Il vicino nord: l’Italia nell’Artico nel volume curato da Giacomo Di Capua

ROMA\ aise\ - L'interesse per l'Artico si è riacceso di recente nell'opinione pubblica, non solo per le vicende geopolitiche (come le dichiarazioni di Donald Trump sulla Groenlandia o l'attenzione di grandi potenze come Russia e Cina), ma anche per i profondi mutamenti climatici che stanno aprendo nuove rotte commerciali a Nord del Circolo Polare. In libreria da martedì prossimo, 14 luglio, “IL VICINO NORD. Un laboratorio dei nuovi equilibri internazionali. Dinamiche geopolitiche, evoluzione, crisi e sviluppo dell’Artico. Prospettive italiane e internazionali sui destini della Regione Artica” (armando editore – Collana Sioi – 250 pagine, 25 euro) si propone di offrire una chiave di lettura basata sulla realtà concreta vista dai protagonisti della regione, superando gli stereotipi e i limiti dell'eurocentrismo.
Curata da Giacomo Di Capua, con una nota introduttiva del Presidente Sioi Riccardo Sessa, l'opera raccoglie contributi multi-autoriali strutturati in "otto storie", focalizzate singolarmente su ciascuno degli Stati artici (Stati Uniti, Canada, Danimarca, Norvegia, Svezia, Finlandia, Islanda e Russia). Inoltre sottolinea l'impegno costante della SIOI (iniziato nel 2013 con l'ingresso dell'Italia come osservatore nel Consiglio Artico) e promuove la ricerca di cooperazioni e risposte comuni alle crisi multilaterali, vedendo nell'asse geopolitico tra l'Artico e il Mediterraneo un importante e innovativo strumento di politica estera.
Giacomo Di Capua, analista di ricerca nell’Unità Analisi & Ricerca della Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI). Già ricercatore in Economia della Sanità Climatica presso il Politecnico di Dublino e Giovane Delegato della Repubblica Italiana alle Nazione Unite (UNGA78), è Capo Delegazione dell’Unione Europea al G7 Youth Summit 2025 e Environment Fellow presso la Columbia University. (aise)