La nuova stagione del Teatro lirico di Cagliari

Il maestro Donato Renzetti, foto di Monica Ramaccioni

CAGLIARI\ aise\ - È iniziata sotto i migliori auspici la stagione 25/26 del Teatro Lirico di Cagliari guidato dal Sovraintendente Andrea Cigni.
La prima dell’Otello, a dicembre, è stato il test principale nel segmento dell’Opera, cavallo di battaglia dell’Ente Lirico cagliaritano. Il cartellone della stagione presenta, come di consueto, un programma, da qui all’inizio dell’estate e poi fino a novembre, con performance di assoluto valore mondiale, anche negli altri due “campi d’azione”: danza e concerti.
OPERA
Dopo l’esaltante esordio con Otello, la stagione del Teatro cagliaritano proseguirà con Lucrezia Borgia dal 28 gennaio al 1° febbraio; la Norma dal 18 al 22 marzo, Così fan tutte dal 17 al 22 aprile, Turandot dal 24 giugno al 2 luglio. Quindi pausa estiva fino a Il cappello di paglia di Firenze dal 23 al 27 settembre, prima del gran finale in novembre con Il Rigoletto.
DANZA
Nella danza, dopo un grande classico natalizio quale è Lo schiaccianoci, la stagione proporrà a febbraio, dal 20 al 24, Il Lago dei Cigni. Dal 20 aprile al 3 maggio Beethoven 7; dal 23 al 27 maggio Peer Gynt e, in giugno, Danses grecques, L’Oiseau de Fey e il Bolero. Il gran finale per la danza sarà il 16 e 17 ottobre con Roberto Bolle in “Caravaggio”.
CONCERTI
Anche nei concerti, la prestigiosa sede del Teatro Lirico ha un programma di altissimo livello che annovera anche Paolo Fresu. Dopo il “Concerto di fine anno” illuminato dalla performance appassionata e quasi commovente della violinista cagliaritana Anna Tifu e del sassofonista nuorese Antonello Salis, il 9 e 10 gennaio toccherà alla Sinfonia n.9 di Ludwig Van Beethoven diretta da Donato Renzetti con i solisti Lucrezia Drei, Sara Mingardo, Giulio Pelligra e Adolfo Corrado. Il 24 gennaio il violinista Maxim Vengerov e la pianista Polina Osetinskaya interpreteranno musiche di Franz Shubert, Dmitrij Sostakovic e Johannes Brahms. Il 6 e 7 febbraio Kim Bomsori al violino interpreterà Felix Mendelssohn nell’ouverture op.21 Sogno di una notte di mezza estate, oltre al concerto in mi minore per violino e orchestra op.64 Sinfonia n.3 in la minore ‘Scozzese op.56. La settimana successiva, il 13 e 14 febbraio, toccherà alla Sinfonia n.2 di Mahler diretta da Pietari Inkinen con soliste Nicole Wacker e Teresa Iervolino. Grande attesa e teatro sicuramente esaurito il 27 e 28 marzo per la tromba di Paolo Fresu che presenterà il suo spettacolo Inheritance. L’artista e compositore sarà affiancato dal Direttore Paolo Silvestri, Antonello Salis e dalla voce soave di Elena Ledda che accompagneranno i suoi quartetti e i suoi quintetti con l’orchestra e il coro del Teatro. (pietro porcella\aise)