Patrimonio culturale religioso: l’italiana Olimpia Niglio alla presidenza di ICOMOS PRERICO

PARIGI\ aise\ - Dall’8 al 12 giugno scorsi, i paesi membri dell’ONU aderenti alla commissione internazionale ICOMOS PRERICO (International Scientific Committee on Places of Religion and Ritual) hanno votato il nuovo ufficio di presidenza, che ha visto essere eletta come nuova presidente l’italiana Olimpia Niglio.
Il Comitato, braccio operativo di UNESCO, è stato istituito nel marzo del 2017 e sin dalla sua istituzione si è occupata della ricerca, della tutela e della valorizzazione del patrimonio religioso e dei loro siti nei vari paesi del mondo, alle tradizioni locali e ai culti sacri, prestando attenzione sia alla dimensione formale e materiale ma in particolar modo al profondo significato intangibile e senso del sacro.
Il comitato PRERICO è stato fondato da docenti universitari, rappresentanti delle diverse religioni del mondo e da professionisti impegnati nel settore del patrimonio religioso, per svolgere ricerche su monumenti e siti delle diverse religioni del mondo, tradizioni e credenze locali e per promuovere progetti di conoscenza e valorizzazione del patrimonio religioso nei diversi paesi in dialogo con le istituzioni governative e religiose locali.
Olimpia Niglio, con una lunga carriera accademica internazionale per la valorizzazione del patrimonio culturale, è stata professoressa universitaria in Colombia e Giappone e dal 2022 è professoressa di Restauro Architettonico presso l’Università di Pavia e collabora strettamente con S.E.R. mons. Paolo Giulietti, arcivescovo di Lucca, con cui coordina il progetto internazionale Thesaurum Fidei, premiato anche in ambito internazionale per i risultati scientifici conseguiti. La neo Presidente del Comitato è stata anche vice presidente del comitato ICOMOS PRERICO dal 2020 al 2023 durante, con il quale ha realizzato importanti progetti di ricerca e promosso progetti di salvaguardia del patrimonio religioso continuando l’impegno profuso in Giappone dal 2013 per il riconoscimento del cristianesimo nascosto a patrimonio dell’umanità (2018).
Oltre a Niglio come presidente, sono stati eletti Matiyas Bekele Fantaye (Etiopia) e Aase-Hilde Brekke (Norvegia) come vicepresidenti; Raúl Enrique Rivero-Canto (Messico) come Segretario Generale, e Jeongeun Kim (Repubblica di Corea) come tesoriere. (aise)