Premio letterario Castello: la XX edizione presentata anche a Roma

ROMA\ aise\ - La Galleria Luca Serianni di Palazzo Firenze, sede della Società Dante Alighieri a Roma, ha ospitato giovedì scorso, 5 marzo, la presentazione dell’edizione 2026 del Premio Letterario Castello.
Insieme al Presidente della Giuria Alessandro Masi e ad Antonio Vella, Direttore generale del Premio Letterario Castello, sono intervenuti il Sindaco di Città di Castello Luca Secondi, l’assessore alla Cultura Michela Botteghi e il senatore Walter Verini.
A rappresentare la giuria hanno partecipato, tra gli altri, l'editorialista del Corriere della Sera Paolo Conti e Osvaldo Bevilacqua, giornalista e conduttore televisivo.
Sono poi intervenuti Claudio Mattia Serafin, Consigliere del Ministro per il Turismo, Salvatore Italia, Consigliere centrale della Società Dante Alighieri, e Mauro Macale, Presidente della Federazione delle Associazioni e dei Club per l’Unesco.
Il Premio Letterario Castello è un concorso a carattere internazionale con l’obiettivo di promuovere e incentivare la passione per la scrittura e per la lettura, riservato a opere inedite e suddiviso in tre sezioni principali: Narrativa, Poesia e Saggistica.
Novità di quest’anno, la nuova sezione speciale “I Borghi più belli d’Italia” – promossa in collaborazione con l’omonima Associazione – nata con l’intento di proporsi come uno strumento di valorizzazione territoriale, capace non solo di raccontare ma di generare visione e suscitare desiderio: perché la cultura crea turismo, e il turismo culturale può diventare una risorsa vitale per l’economia dei piccoli centri senza snaturarne l’identità.
Il Premio Letterario Castello è un concorso internazionale riservato a opere inedite di narrativa, poesia e saggistica e ha alcune interessanti sezioni speciali.
Oltre a quella dedicata ai Borghi, sta riscuotendo l’attenzione delle più prestigiose Istituzioni del nostro Paese “Destinazione Altrove - La scrittura come esplorazione di mondi senza tempo”, riservata a tutti i reclusi e le recluse dei penitenziari italiani. Un progetto unico nel suo genere, realizzato in collaborazione con il Dipartimento della Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia e la Società Dante Alighieri, che conferma l’impegno del Premio Letterario Castello sia nella promozione della letteratura che nella sensibilizzazione su tematiche sociali di grande attualità.
L’edizione 2026, che coincide con il ventennale della manifestazione, accoglie scrittori e scrittrici di ogni fascia d’età, estrazione sociale o provenienza territoriale.
A patrocinare il Premio Letterario Castello saranno anche quest’anno la Regione Umbria, la Provincia di Perugia, il Comune di Città di Castello, la Società Dante Alighieri, l’Università per Stranieri di Perugia, la Federazione Unitaria Italiani Scrittori, la Sezione Umbra dell’Associazione Italiana Biblioteche e la Fondazione Hallgarten-Franchetti Centro Studi Villa Montesca.
Le iscrizioni si chiuderanno il 30 giugno. Il Bando2026 è disponibile sul sito www.premioletterariocastello.it. (aise)