Teatri Riflessi Festival 2026: la danza contemporanea trasforma l’Etna in un crocevia di culture e linguaggi

CATANIA\ aise\ - Entra nel vivo l’undicesima edizione di Teatri Riflessi Festival, che quest’anno sceglie come filo conduttore il tema "eredità", un invito a riflettere sulla responsabilità civica in un presente segnato da conflitti e violenze e sulla necessità di un passaggio di testimone non solo generazionale, ma anche culturale e morale. Attraverso i linguaggi delle arti performative, il festival promuove il dialogo, il confronto e la condivisione, facendo di Zafferana Etnea un polo cosmopolita capace di richiamare dal 16 al 19 luglio pubblico e operatori del settore con oltre 200 artisti e 58 eventi. Cuore della manifestazione è il Concorso Internazionale di Corti Performativi, vetrina dedicata alle opere brevi di danza contemporanea e teatro provenienti da tutto il mondo, con 10 Paesi rappresentati e 4 continenti nell'edizione di quest'anno: un'occasione unica per scoprire nuovi linguaggi, talenti emergenti e le tendenze più interessanti.
Teatri Riflessi Festival è organizzato dall’associazione culturale IterCulture APS, con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Siciliana (Assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo), in collaborazione con il Comune di Zafferana Etnea e il patrocinio gratuito del DAMS dell’Università di Messina. Per il progetto si ringrazia il Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo.
Questa rete di sinergie supporta un programma, multidisciplinare e incentrato sull’innovazione dei linguaggi, che si dispiega nelle quattro giornate che ne costituiscono il cuore e le cui sere sono dedicate agli spettacoli.
Giovedì 16, alle 19:45, Rombo di Riccardo Buscarini porta in prima italiana un gruppo di donne etnee in scena in Piazza Umberto I. Dalle 20:45 al Teatro Falcone e Borsellino prende il via il Concorso Internazionale di Corti Performativi con i primi 6 semifinalisti in gara e la proiezione del film di danza Born Into You di Emma Evelein, vincitore del contest La Danza in un minuto - Beyond One Minute, in collaborazione con COORPI (Torino). Chiude la serata un DJ set a cura della Consulta Giovanile di Zafferana Etnea.
Venerdì 17, alle 19:30, in Via Renato Imbriani, prima assoluta di TILT di Ilenia Romano. Alle 20:00 continua il Concorso prima in Piazza Umberto I, spostandosi, poi, al Teatro Falcone e Borsellino. Durante la serata verrà proiettato Until dell’artista iraniana Tanin Torabi, film di danza in collaborazione con COORPI (Torino).
Sabato 18, a partire dalle 10:00 nella Palestra dell’Istituto Comprensivo De Roberto, appuntamento con Pratiche Condivise aperto ai performer del territorio, in collaborazione con Shared Training Catania, tenuto da Harry Khoushos, uno degli artisti in Concorso. Alle 19.30 La Plaza_studio, prova aperta di Elisa Sbaragli nell’ambito di ResiDance – azione del Network Anticorpi XL. Alle 20:45, al Parco Comunale, due imperdibili spettacoli ad ingresso unico: Lampyris Noctiluca di e con Aristide Rontini e Suspended Chorus di e con Silvia Gribaudi. Torna ad ingresso gratuito la serata a partire dalle 22:30, con un talk su rappresentazione, rappresentatività e accessibilità moderato da Greta Pieropan, la proiezione di Shield Pad cortometraggio dell’artista iraniana Sara Shahroodian e di Corpo Creativo Contemporaneo a cura di Cro.me (Milano). Dopo la selezione e l’annuncio dei finalisti, chiude la serata un DJ set a cura della Consulta Giovanile di Zafferana Etnea.
Domenica 19, alle 17:00 al Parco Comunale, Alessandro Pontremoli modererà una tavola rotonda sulla Danza nel paesaggio. Alle 18:30 Monumentale prova aperta e laboratorio aperto di La Piccionaia SCS / Fratelli Dalla Via. Alle 20:15 l’inizio della finale del Concorso, con i 5 corti finalisti e la successiva cerimonia di premiazione.
E ogni pomeriggio: le attività iniziano al Parco Comunale con i laboratori letterari per i più giovani (TestiRiflessi per giovani sguardi) alle 17:00, le installazioni video per schermo e visore VR con opere di danza e, in contemporanea, TRForum, momenti unici per conoscere ed interagire con i protagonisti del Concorso: performer, operatori internazionali membri delle Commissioni, i componenti della Giuria giovani (under 25) e Comizi (cittadini e cittadine del territorio) e il pubblico. Una comunità spettatrice unita temporaneamente nelle arti attraversa come una colata lavica la cittadina ai piedi dell’Etna. (aise)