Teatro, circo e musica: torna a Santa Sofia il festival "Di strada in strada"

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BOLOGNA\ aise\ - Nel cuore del Ferragosto, la "Meraviglia" prende forma tra piazze, vicoli e scorci del borgo appenninico di Santa Sofia. Da martedì prossimo, 11 agosto, e fino a ferragosto, 15 agosto, torna "Di Strada in Strada", il festival internazionale dell’arte di strada che celebra quest'anno il prestigioso traguardo della 35ª edizione, confermandosi una delle manifestazioni di riferimento dedicate al teatro all’aperto, al circo contemporaneo e alla musica dal vivo.
Il programma dell’edizione 2026, dal titolo ‘Meraviglia’, è stato presentato stamattina in conferenza stampa, nella sede della Regione Emilia Romagna, alla presenza dell’assessora alla cultura Gessica Allegni, della sindaca di Santa Sofia Ilaria Marianini, del presidente della Pro Loco Gabriele Fabbri e del direttore artistico del Festival Flavio Quadrini.
Dalle ultime tendenze innovative ai classici: nelle cinque giornate agostane saranno oltre 170 gli spettacoli complessivi, che, dalle frazioni di Spinello e Corniolo, si estendono fino al cuore di Santa Sofia e vedranno la presenza di compagnie italiane e internazionali di altissimo livello, tra circo contemporaneo, teatro di strada, acrobazie, equilibrismo, illusionismo, danza, clownerie, pantomima, giocoleria, musica dal vivo e installazioni artistiche.
Tra gli appuntamenti più attesi di questa edizione celebrativa spicca la presenza dei Sonics, compagnia italiana di fama internazionale, celebre per le sue coreografie aeree realizzate con macchine e attrezzi scenici di propria invenzione, sospesi ad autogrù, americane o al graticcio di un teatro che si esibiranno a Santa Sofia il 13 e 14 agosto alle ore 22.15. Le loro produzioni hanno conquistato i palcoscenici di tutto il mondo, dall'inaugurazione dello stadio di Kyiv per i Campionati Europei di calcio alle Olimpiadi Invernali di Torino 2006.
“Un festival storico che continua a stupire portando l'arte fuori dai luoghi convenzionali, trasformando un intero paese in uno spazio di incontro e partecipazione - sottolinea l'assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni -. È una manifestazione che coniuga l’eccellenza artistica con un forte radicamento nel territorio ed è resa possibile dall'impegno straordinario delle volontarie, dei volontari e di una comunità che ogni anno accoglie migliaia di persone attratte da questa esperienza immersiva. Una partecipazione straordinaria costituisce il suo vero punto di forza. La Regione sostiene con convinzione manifestazioni come questa, che valorizzano le aree interne e rafforzano l'identità dei luoghi attraverso linguaggi antichi e moderni al tempo stesso capaci di coinvolgere parlare a tutte le generazioni”.
“Il Festival ‘Di Strada in Strada’ è la festa più sentita da Santa Sofia e dai suoi abitanti - dichiara la sindaca di Santa Sofia, Ilaria Marianini -. Per cinque giorni il paese si trasforma grazie agli artisti e ai tanti volontari che, con passione e dedizione, rendono Santa Sofia un luogo magico, dove arte, poesia e natura si incontrano. Negli anni il festival è cresciuto e si è evoluto. Oggi, grazie anche agli spettacoli che trovano nell’alveo del Bidente uno scenario unico, è diventato un appuntamento di riferimento anche a livello nazionale. È un festival pensato davvero per tutti: famiglie, bambini, giovani e adulti. Ma la cosa più bella è che, per quei cinque giorni, è tutto il paese ad animarsi. Oltre 350 volontari e membri dello staff mettono a disposizione tempo, energie e passione per realizzare questa manifestazione. Credo che sia proprio questa straordinaria partecipazione il suo vero punto di forza. Ogni anno Di Strada in Strada richiama circa 20.000 presenze: visitatori che soggiornano sul territorio, riempiono alberghi e ristoranti, scoprono il nostro fiume, percorrono i sentieri del Parco Nazionale e conoscono Santa Sofia. È certamente un evento fondamentale per il turismo e per l’economia del territorio. Ma, prima di tutto, racconta chi siamo: una comunità che sa lavorare insieme, che crede nel volontariato e che, anno dopo anno, continua a costruire qualcosa di bello.” (aise)