Difesa: il sottosegretario Perego al Global SOF Symposium Europe

ROMA\ aise\ - “Le Forze Speciali rappresentano una delle capacità di eccellenza della nostra Difesa. In uno scenario caratterizzato dal ritorno dei conflitti ad alta intensità e da una trasformazione tecnologica senza precedenti, la loro capacità di adattarsi, innovare e operare con rapidità in contesti sempre più complessi assume un valore strategico ancora maggiore”. Così il sottosegretario alla Difesa, Matteo Perego di Cremnago, intervenuto nei giorni scorsi al Global SOF Symposium Europe che, giunto alla 10ª edizione, ha riunito a Roma leader dei Paesi europei e degli Usa. Accanto ai rappresentanti militari e agli esponenti dell'industria italiani, sono intervenuti funzionari di NATO SOFCOM e NATO DIANA, del Comando Operazioni Speciali rumeno, del Comando Operazioni Speciali statunitense (USSOCOM), del Comando Operazioni Speciali svedese e dello US Naval Surface Warfare Center.
“Le Forze Speciali”, ha sottolineato il Sottosegretario, “rappresentano un laboratorio naturale di innovazione per tutta la Difesa e, al tempo stesso, un modello di interoperabilità fondato su addestramento comune, procedure condivise e fiducia reciproca. Operano a stretto contatto con la realtà operativa, sperimentano, apprendono e adattano rapidamente le proprie capacità. Accorciare la distanza tra esigenza operativa, sperimentazione e disponibilità degli strumenti è oggi più che mai una necessità. Per l’Italia questa responsabilità assume un significato particolare, anche alla luce della nostra posizione strategica nel Mediterraneo e del ruolo del Comando Forze Speciali (CoFS) nel coordinamento di complesse Operazioni Speciali”.
“Al centro di ogni capacità rimangono però le persone. A chi è chiamato a prendere decisioni in tempi rapidissimi e in contesti di straordinaria complessità dobbiamo garantire formazione, strumenti adeguati e una tutela giuridica all’altezza delle responsabilità affidate, coerentemente con la revisione normativa in atto che disciplina il comparto delle Forze Speciali”, ha concluso il Sottosegretario Perego. “Ciò che rende più forti le nostre Forze Speciali contribuisce a rendere più forte tutta la Difesa”. (aise)