Italia, Malta, Grecia e Cipro: serve approccio europeo per rispondere all’aumento migratorio causato dal conflitto in Medio Oriente

NICOSIA\ aise\ - I leader di Italia, Malta, Grecia e Cipro hanno riaffermato l'importanza di un approccio europeo comune al fine di massimizzare l'efficacia delle rispettive risposte nazionali a un possibile aumento dei flussi migratori legati al conflitto in Medio Oriente scatenato da Israele e Stati Uniti. È quanto dichiarato, in un comunicato congiunto, dal Presidente della Repubblica cipriota, e dai capi di governo di Grecia, Malta e Italia, incontratisi a Nicosia per la seconda giornata della Riunione informale dei Capi di Stato o di Governo dell'Unione europea. Presente, per l’Italia, la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che è stata accolta al suo arrivo dall’Ambasciatrice d’Italia a Cipro, Antonella Cavallari.
Pur riaffermando l'importanza degli sforzi in corso per raggiungere una rapida soluzione diplomatica al conflitto in Medio Oriente, i quattro leader hanno sottolineato la necessità di continuare a lavorare a stretto contatto con i partner della regione per garantire l'assistenza e il sostegno necessari alle popolazioni colpite. Sono state anche esaminate una serie di possibili misure volte a salvaguardare, se necessario e nel pieno rispetto del diritto internazionale, la sicurezza e l'efficace gestione delle frontiere esterne dell'Unione europea.
I leader di Cipro, Grecia, Italia e Malta hanno dunque incaricato i rispettivi ministri responsabili degli affari interni e migratori di proseguire con lo stretto coordinamento fra loro. Esaminando, in collaborazione con la Commissione europea, le modalità più opportune per integrare gli sforzi nazionali nel quadro delle competenze e delle iniziative pertinenti dell'Unione europea. (aise)