Marine militari: a Venezia il 15° Trans-Regional Seapower Symposium

ROMA\ aise\ - Il 6 e 7 ottobre prossimi l'Arsenale della Marina Militare di Venezia ospiterà la XV edizione del Trans-Regional Seapower Symposium (T-RSS) uno dei principali forum internazionali dedicati alla cooperazione tra Marine militari e alla sicurezza marittima.
Il Simposio, organizzato dalla Marina Militare, è giunto alla sua quindicesima edizione e dal 1996 si svolge con cadenza biennale presso la sede dell'Istituto di Studi Militari Marittimi, nell'antico Arsenale di quella che fu la Repubblica Serenissima. L'evento riunisce i vertici delle Marine Estere, rappresentanti del mondo accademico, dell'industria, della ricerca scientifica e dell'innovazione tecnologica.
Nato dall'esigenza di creare un forum internazionale volto a favorire la collaborazione multilaterale tra Marine Militari, il Simposio rappresenta, fin dalla sua prima edizione una delle iniziative con il più ampio tasso di partecipazione tra enti e istituzioni del cluster marittimo. L'iniziativa promossa dalla Marina Militare ha contribuito nel tempo a sviluppare un dialogo costante tra i diversi attori del settore, rafforzando un tessuto di integrazione e cooperazione.
E proprio la cooperazione marittima costituisce il solco nel quale il Simposio è stato concepito sin dalla prima edizione, alla quale aderirono delegazioni provenienti da ventitré Paesi. Oggi l'iniziativa coinvolge circa settanta Marine a testimonianza del crescente successo e della rilevanza internazionale dell'evento.
Il tema della prossima edizione - “From Regional Waters to Global Influence: generating effects across the midland seas of the world" - propone una riflessione sulla crescente influenza delle dinamiche regionali sugli equilibri globali e le relative implicazioni nell'ambito del dominio marittimo. In particolare, sarà analizzata la centralità degli spazi geopolitici e geostrategici dei Maritime Regional Security Complex (M-RSC) aventi come pivot geografico i midland seas, ovvero mari interposti tra grandi masse terrestri, assimilabili ai “mediterranei" globali.
Nel corso della prima giornata, in programma per il 6 ottobre, si susseguiranno diversi panel in modalità Working Session (seduta di lavoro con un moderatore e più relatori) e Single Speaker Talk (interventi affidati a un unico relatore con l'obiettivo di offrire una visione d'insieme e stimolare la riflessione dell'audience: “The Geopolitical Background: Global and Regional Dynamics in Comparison", analizzerà il rapporto esistente tra dinamiche globali e dinamiche regionali alla luce delle trasformazioni che interessano la globalizzazione, considerando il peso crescente dei legami politico-economici intra-regionali; “The Pivotal Role of Cooperation among Regional Alliances as Security Providers", dedicato al ruolo delle alleanze regionali in quanto garanti di sicurezza e stabilità, in particolare nel settore marittimo; “Maritime Regional Security Complexes, Global Order and Sea-Based Flows - What role for Navies?" esaminerà come le interdizioni marittime, gli attacchi alle rotte di navigazione, i chokepoint insicuri o le linee di comunicazione marittime contese, possano interrompere flussi vitali e produrre effetti strategici duraturi.
La giornata si concluderà con il Single Speaker Talk “The New Arctic Chessboard: Seapower, Resources and the Race for Connectivity", dedicato alla crescente rilevanza geopolitica dello spazio artico.
La seconda e ultima giornata, in programma per il 7 ottobre, si aprirà con “Future-Proof capabilities: A naval force designed to operate across oceans, act within regions, and deliver effects on the ground" che sarà incentrato sull'analisi del contesto contemporaneo sempre più caratterizzato da sfide trans-regionali. Seguiranno i panel “Future Seas: Industrial Scale, Decisive Mass and Innovation. Securing the Maritime Domain", sul futuro della sicurezza marittima; e la Special Session “Future-Proof Leadership: Preparing Maritime Commanders and sailors for Complexity", al centro della quale si punterà a stimolare la riflessione sulle qualità che definiscono una leadership a prova di futuro - adattabilità, pensiero critico e intelligenza emotiva - in contesti decisionali frenetici. (aise)