Ruolo di primo piano dell’Italia nella ricostruzione dell’Ucraina: Giuli alla Conferenza sulla Cultura di Leopoli

ROMA\ aise\ - L’Italia “avrà un ruolo di primo piano nella ricostruzione delle istituzioni culturali nella regione di Odessa. La difesa e la rigenerazione della cultura ucraina, nel rispetto della sovranità e delle priorità individuate da Kiev, devono essere centrali nell’agenda politica europea e internazionale”. Questo è quanto dichiarato dal Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che ha partecipato nei giorni scorsi, a Leopoli, in Ucraina, alla “Seconda Conferenza sulla Cultura Ucraina: Cooperazione per la Resilienza”.
La conferenza, organizzata dal governo ucraino e presieduta dalla Vice Prima Ministra e Ministra della Cultura ucraina, Tetyana Berezhna, aveva l’obiettivo di proseguire il coordinamento degli sforzi internazionali per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale ucraino, a cui aveva dato impulso la Conferenza sulla Ricostruzione dell’Ucraina di Roma (10-11 luglio 2025).
“Abbiamo deciso – ha proseguito il Ministro Giuli – di assistere le autorità ucraine, a partire dalla regione di Odessa, nella protezione e nella rigenerazione delle istituzioni culturali locali. Numerosi luoghi simbolo della città verranno ristrutturati e restituiti al popolo ucraino come fari di memoria e di vita sociale. Il Ministero della Cultura italiano metterà a disposizione le sue competenze e le risorse umane per formare il personale locale nei comparti del restauro, della conservazione e della gestione del patrimonio culturale”.
“Il nostro supporto – ha concluso il Ministro – si estende anche al settore audiovisivo, con l’adesione, dal 2023, al Fondo europeo di solidarietà per i film ucraini”.
In occasione della missione a Leopoli, il Ministro Giuli ha anche visitato, insieme alla Ministra Berezhna e al Sindaco di Leopoli, Andrij Sadovyi, la Chiesa di Sant’Andrea, nota anche come Chiesa e Monastero dei Bernardini, uno dei principali edifici religiosi della città. Il complesso, risalente al XVII secolo e collocato nel centro storico riconosciuto dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità, è stato danneggiato dall’attacco aereo russo del 24 marzo scorso. A seguire, il Ministro Giuli ha reso omaggio ai caduti del conflitto in corso al Cimitero di Lychakiv di Leopoli. E infine ha fatto tappa alla Galleria ZAG, uno spazio espositivo inaugurato a febbraio 2025, in pieno contesto di guerra, per valorizzare i talenti contemporanei ucraini e il patrimonio culturale della nazione. (aise)