Trasporti: firmato accordo quadro Italia-Tunisia per rafforzare la cooperazione su Logistica e Infrastrutture

ROMA\ aise\ - Un nuovo passo avanti nelle relazioni strategiche tra Italia e Tunisia nel settore dei trasporti e della logistica. Il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi ha firmato ieri, 29 luglio, insieme al Ministro dei Trasporti della Repubblica Tunisina Rachid Amri, l’Accordo Quadro di cooperazione tra i due Governi, un’intesa destinata a rafforzare il partenariato bilaterale e a consolidare il ruolo del Mediterraneo come piattaforma di sviluppo economico e logistico.
L’Accordo, spiega il Mit, amplia e coordina la collaborazione nei comparti del trasporto marittimo, ferroviario, stradale e aereo, della logistica e della mobilità intelligente, creando una cornice stabile per lo sviluppo di progetti comuni e per una sempre maggiore integrazione delle reti di collegamento tra i due Paesi.
Tra i principali contenuti dell’intesa figurano il rafforzamento delle capacità tecniche e organizzative delle amministrazioni e delle imprese pubbliche, programmi di formazione per dirigenti e tecnici; lo scambio di competenze e buone pratiche; la cooperazione sulle nuove tecnologie applicate ai trasporti, sulla mobilità elettrica, sulle energie verdi e sulla pianificazione delle infrastrutture, oltre alla realizzazione di progetti congiunti di interesse nazionale e regionale.
Durante l’incontro il viceministro Rixi ha ribadito la centralità che rivestono i collegamenti marittimi e l’opportunità di rafforzare la cooperazione tra le compagnie di navigazione italiane e tunisine.
“La firma di questo Accordo rappresenta un risultato concreto che rafforza ulteriormente il rapporto tra Italia e Tunisia in un settore strategico come quello dei trasporti e della logistica”, ha affermato il viceministro. “Il Mediterraneo deve tornare ad essere uno spazio di connessione, crescita e sviluppo condiviso. L’Italia conferma la volontà di investire in partenariati capaci di rendere più efficienti i collegamenti, favorire gli scambi commerciali e sostenere la competitività dei nostri sistemi logistici”. (aise)