Alla Farnesina un seminario sulle tecnologie emergenti nell’industria chimica

ROMA\ aise\ - Si è tenuto alla Farnesina il “Workshop on Emerging Technology in the Chemical Industry” dello Scientific Advisory Board (SAB) dell’Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche (OPCW), co-organizzato dal Ministero degli Affari Esteri, dalla OPCW e dall’International Union for Pure and Applied Chemistry (IUPAC).
Il SAB è un organo consultivo composto da venticinque esperti chimici, che fornisce consulenza tecnica al Direttore Generale dell’OPCW sugli sviluppi scientifici e tecnologici nel settore chimico. Dal 1° gennaio 2026 Matteo Guidotti ha assunto la Presidenza del SAB, primo italiano a svolgere tale funzione.
I lavori sono stati introdotti dal Vice Direttore Generale per gli Affari Politici e la Sicurezza Internazionale della Farnesina, Alessandro Gonzales, che ha ricordato come l’Italia rappresenti la settima industria chimica mondiale, risultato raggiunto anche grazie al ruolo fondamentale svolto dalla promozione della ricerca scientifica a livello nazionale. Gonzales ha anche sottolineato l’importanza della cooperazione scientifica internazionale come motore di dialogo e di risposta alle sfide globali.
Nei tre giorni di lavori si sono alternati dibattiti e scambi di esperienze fra esperti delle scienze chimiche e delle tecnologie industriali a livello globale; presenti anche rappresentanti di ambienti accademici, scientifici e industriali nazionali e internazionali. Particolare attenzione è stata riservata all’applicazione dell’intelligenza artificiale e di altre tecnologie emergenti e al loro impatto sulla sicurezza chimica mondiale. (aise)