Italia e Usa firmano la “Pax Silica”: la soddisfazione di Tajani

ROMA\ aise\ - Italia e Stati Uniti firmeranno domani, venerdì 31 luglio, a Brindisi la dichiarazione sulla “Pax Silica”, l’iniziativa di cooperazione strategica, cui l’Italia aderisce su impulso del ministro Antonio Tajani, che mira a rafforzare il coordinamento tra partner internazionali e settore privato nei comparti chiave delle catene di approvvigionamento per le tecnologie avanzate.
Il campo di interesse è in particolare quello dei semiconduttori, dell’intelligenza artificiale e dei minerali critici necessari al loro sviluppo. L’obiettivo è quello di promuovere un ecosistema favorevole all’avanzamento di questi comparti e ridurre le dipendenze da singoli Paesi esportatori.
Firmeranno la dichiarazione l’ambasciatore Armando Varricchio, inviato speciale del ministro degli Affari Esteri per l’innovazione e le nuove tecnologie, e l’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Tilman Fertitta. La cerimonia di firma vedrà inoltre la partecipazione delle istituzioni di Brindisi e della Regione Puglia.
La firma si inserisce nel quadro della crescente collaborazione tra Italia e Stati Uniti sui temi dell’innovazione, dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie strategiche, come testimoniato dalla partecipazione del ministro Tajani ad inizio febbraio al primo Vertice politico sui minerali critici tenutosi a Washington e organizzato dal segretario di Stato Rubio, occasione in cui l’Italia aveva annunciato la propria intenzione di aderire all’iniziativa. La Commissione Europea ha già sottoscritto la Pax Silica Declaration per le materie di competenza dell’Unione europea.
“Con l’adesione alla Pax Silica l’Italia conferma la volontà politica di collaborare con gli Stati Uniti e altri partner per favorire sviluppo delle tecnologie dei processi produttivi”, ha commentato il ministro Antonio Tajani. “Una collaborazione che avrà un forte impatto positivo per le nostre imprese e per rafforzare la nostra sicurezza e l’unità dell’Occidente”. (aise)