Medio Oriente/ Tajani: a Roma la prossima riunione dell'Alleanza Globale per la soluzione a due Stati

ROMA\ aise\ - Un “passaggio chiave per il futuro dell’alleanza atlantica”. Così il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha definito il vertice Nato di Ankara su cui è stato chiamato a riferire, insieme al Ministro della Difesa Guido Crosetto, questa mattina di fronte alle Commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato.
Il vertice, ha detto Tajani, ha “ribadito l’unità delle sponde dell’Atlantico” e “l’amicizia che ci lega agli Usa” che “va oltre il singolo presidente e il singolo post sui social”, ha aggiunto richiamando lo scambio tra Trump e Meloni.
Nel corso dell’audizione, il Ministro ha elencato i diversi fronti aperti nel mondo, che creano un “mosaico di instabilità”. Dall’Ucraina al Golfo, passando per il Medio Oriente, “solo un Occidente unito può affrontare sfide di questa portata”, ha detto il Ministro prima di annunciare che il 28 e 29 luglio Roma ospiterà una riunione dell’Alleanza Globale per rilanciare la soluzione a due Stati.
Presieduta con il ministro degli Esteri saudita, la riunione, ha spiegato Tajani, ha come obiettivo quello di dare “nuovo impulso alla Dichiarazione di New York che abbiamo sottoscritto l'anno scorso. La riunione avrà una forte componente dedicata al dialogo interreligioso, che è un tema a cui siamo molto sensibili, cruciale per rafforzare la prospettiva di pace”.
Quanto al Libano, dopo aver ospitato la prima sessione negoziale sui seguiti dell'Accordo con Israele, l’Italia si prepara ad accogliere le delegazioni ancora una volta il 4 agosto: "ospiteremo una nuova sessione di dialogo. Un importante risultato, frutto di una paziente azione di politica estera che costruisce ponti e non erige mai muri”, ha detto Tajani. "L'Italia guarda già anche alla fase successiva alla conclusione del mandato di Unifil, prevista per la fine dell'anno”, ha aggiunto il Ministro. “Stiamo lavorando in stretto raccordo con i nostri alleati, a cominciare dalla Francia, come seguito del Vertice di Antibes dello scorso 25 giugno".
Anche in questa occasione, Tajani ha ribadito che “l'espansione degli insediamenti illegali e le violenze dei coloni sono inaccettabili. Continuiamo a lavorare, in ambito europeo, affinché si possa raggiungere l'unanimità sulle proposte di sanzioni nei confronti del ministro Ben Gvir e dei coloni responsabili di atti di violenza”, ha aggiunto Tajani. “Stiamo inoltre valutando con attenzione, insieme ai nostri partner, le ulteriori proposte avanzate dalla Commissione europea riguardanti i prodotti provenienti dagli insediamenti illegali”. (aise)