Ucraina: la Farnesina alla Conferenza “Energie per la Ricostruzione”

ROMA\ aise\ - L’Inviato speciale della Farnesina per la ricostruzione e la resilienza dell’Ucraina, Davide La Cecilia, ha partecipato il 9 luglio, a Govone, in provincia di Cuneo, in Piemonte, alla Conferenza “Energie per la Ricostruzione” organizzata da Roberto Cerrato, presidente del Centro Studi Langhe, Roero Monferrato, alla presenza di rappresentanti della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo, dei Sindaci di Govone e dei Comuni dell’area.
L’Inviato speciale La Cecilia ha portato ai partecipanti i saluti del Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, ricordando come “abbia voluto sin dall’inizio del conflitto istituire alla Farnesina una Task Force per l’Ucraina e un Tavolo interministeriale che riunisce imprese e associazioni di categoria interessate alla ricostruzione”. Il presidente del Centro Studi Langhe ha espresso l’auspicio che “da una giornata come questa possano nascere progetti permanenti da realizzare nel Castello di Govone, coinvolgendo ricercatori, studiosi, imprenditori e addetti ai lavori collegati alla ricostruzione dell’Ucraina”.
L’evento si è svolto nella Residenza Sabauda del Castello di Govone in Provincia di Cuneo, che insieme alle altre residenze Sabaude del Piemonte è stata iscritta nel 2014 nella Lista del Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
L’iniziativa, ha spiegato il Ministero in una nota, fa seguito alla firma dell’Accordo di cooperazione strategica sottoscritto a inizio 2026 tra il Museo Archeologico di Odessa (della quale l’Italia ha assunto il patronato per la ricostruzione), il Castello Reale di Govone, e aziende del territorio. L’intesa collega tutela del patrimonio culturale, rigenerazione urbana, infrastrutture energetiche e finanza di progetto, con l’obiettivo di trasformare siti pilota in modelli replicabili per la ricostruzione ucraina. La regia tecnico-scientifica è assicurata dall’Energy Center del Politecnico di Torino.
L’Italia, ha concluso il MAECI, è impegnata sin dal 2022 a sostegno della resilienza energetica ucraina con programmi della Cooperazione, donazioni private veicolate attraverso la Protezione civile, equipaggiamenti e materiali. Allo stesso tempo viene promossa una resilienza di lungo termine, attraverso la creazione di una rete energetica diffusa nell’ambito del processo di integrazione nell’Unione europea dell’energia. (aise)