All’IIC di Oslo il concerto “We Say” con il trombettista italiano Cosimo Boni

OSLO\ aise\ - Quando il trombettista italiano Cosimo Boni arrivò in Norvegia per un mese con una borsa di studio dell’Italian Institute, contattò il sassofonista ed ex compagno di corso al Berklee College of Music, Magnus Bakken. Insieme al bassista Håkon Huldt-Nystrøm e al batterista Amund Kleppan, si incontrarono in studio e, in un solo giorno, nacque l’album “We Say”, registrato dal quartetto che il prossimo 15 gennaio si esibirà all’Istituto Italiano di Cultura di Oslo alle ore 18.30.
Con un mix di composizioni originali di Boni e Bakken, melodie folk nordiche e italiane e nuove interpretazioni di brani tratti dal Great American Songbook, il quartetto trova un terreno comune giocoso ed esplorativo. We Say è stato registrato dal vivo, quasi interamente in prima registrazione. Il risultato è un album che si muove senza soluzione di continuità tra il lirico, l’energico e l’atonale, dove momenti magici si susseguono in rapida successione.
We Say cattura quattro potenti voci individuali che si incontrano in un’interazione profondamente attenta e spontanea di altissimo livello.
“Questo è tutto ciò che penso dovrebbe essere il jazz – ha spiegato Magnus Bakken -. Assumersi dei rischi, avere fiducia che i propri compagni di band ti sostengano quando provi ad andare da qualche parte. Significa aprire le orecchie, ascoltare più quello che succede intorno a te che te stesso. Non cercare di replicare quello che è successo al concerto di ieri, ma vivere il momento e cercare di farlo suonare bene”. (aise)