CORTINA 1956 – Guerra Fredda, Dolce Vita e Sogni Olimpici: il libro di Andrea Goldstein all’IIC di Toronto

TORONTO\ aise\ - Settant'anni dopo Cortina 1956, la fiamma olimpica è tornata sulle Dolomiti con Milano - Cortina 2026. Il saggio di Andrea Goldstein, “Cortina 1956. Cold War, Dolce Vita and Olympic Dreams” ripercorre quell'evento che ha segnato l'Italia del dopoguerra, tra sport, politica internazionale e vita sociale. Il libro sarà presentato domani, 16 febbraio, alle 18.00 all’Istituto Italiano di Cultura di Toronto. Dialogherà con l’autore Bruce Kidd, professore emerito di Sport e politiche pubbliche all'Università di Toronto.
Tenley Albright aveva iniziato a pattinare da bambino per riprendersi dalla poliomielite: vinse la medaglia d'oro nonostante un grave infortunio pochi giorni prima della gara; il Principe Bertil di Svezia volle i campioni dello slittino al suo ricevimento di gala; Toni Sailer entrò nella storia vincendo tutte le gare di sci alpino con un margine mostruoso sui suoi avversari; Sophia Loren arrivò con l’indispensabile per un paio di giorni stipato in sette bauli rosso fuoco; Eugenio Monti sulla pista di bob di casa raccolse i primi allori di una carriera che si concluse 12 anni dopo, a 40 anni, con due ori olimpici; Lester Rodney in piena Guerra Fredda raccontò i trionfi sovietici per il quotidiano del Partito Comunista Americano.
Sono solo alcuni dei protagonisti delle prime Olimpiadi organizzate nel 1956 in Italia, nel pieno del boom economico, appena 11 anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Quei Giochi furono anche i primi ad essere trasmessi in diretta televisiva, i primi in cui una donna lesse il giuramento degli atleti, i primi in cui le due Germanie gareggiarono sotto la stessa bandiera, i primi con un forte coinvolgimento imprenditoriale. La storia di Cortina 1956 spazia dallo sport all'economia, dalla politica alla vita sociale, in un viaggio ideale che da quegli indimenticabili Giochi conduce alle Olimpiadi ora in corso in Italia.
La partecipazione all’incontro di domani è gratuita ma occorre registrarsi a questo link. (aise)