Cracovia: all’IIC conferenza e vernissage “Venezia ieri e oggi”

CRACOVIA\ aise\ - Venezia resta una città sospesa nel tempo, celebrata e allo stesso tempo consumata, tra ciò che è stata e ciò che non sarà più. La Serenissima, come una moderna Atlantide, continua a interrogare architetti, studiosi ed osservatori come simbolo di sospensione tra un glorioso passato ed un futuro sempre più incerto. Nell’anno della Biennale Architettura 2025 di Venezia questa dicotomia assume un significato ancora più profondo, accogliendo nella sua fragile bellezza le più avanzate tendenze architettoniche e urbanistiche del nostro tempo.
È in questo contesto che la mostra fotografica “Venezia ieri e oggi”, organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia in collaborazione con il Dipartimento di Architettura del Politecnico di Cracovia, diventerà, dal prossimo 22 gennaio con il vernissage e la conferenza “Venezia ieri e oggi” (ore 18.00), un’occasione unica per riscoprire la Serenissima.
Una città costruita in legno, pietra e mattoni, che anno dopo anno sprofonda sempre più nelle profondità della laguna. Una città in continua evoluzione, multicolore, con sfumature così diverse da essere quasi fiabesche. La mostra rappresenta il reportage urbano di un viaggio fatto di prospettive inedite e frammenti di quotidianità, all’interno di uno dei paesaggi urbani più riconoscibili al mondo. Le immagini sono state realizzate da studenti e professori del Politecnico di Cracovia nel corso del progetto formativo “Venezia ieri e oggi. Storia, presente e prospettive. Le sfide della Biennale di Architettura”.
La mostra sarà aperta dalla conferenza inaugurale del Prof. Angelo Maggi, professore associato di Storia dell’Architettura e Storia della rappresentazione fotografica dell’architettura presso l’Università IUAV di Venezia, intitolata “Venezia oltre il monumento: lo sguardo di Egle Renata Trincanato”, dedicata alla nuova traduzione critica inglese della monumentale opera Venezia minore – Uncelebrated Venice di Egle Renata Trincanato. Il volume, originariamente pubblicato nel 1948 e curato nella nuova edizione critica da Angelo Maggi, rappresenta il primo studio meticoloso del tessuto urbano della città lagunare tra il XIV e il XVIII ed è tutt’oggi uno strumento fondamentale per comprendere la struttura urbana della Venezia meno monumentale e più autentica.
La conferenza si terrà in italiano con traduzione simultanea in polacco e sarà aperta dai saluti del Magnifico Rettore del Politecnico di Cracovia, Andrzej Szarata, della Decana della Facoltà di Architettura Prof. Magdalena Kozien-Wozniak e del responsabile del progetto “Venezia ieri ed oggi”. (aise)