Dialogues avec les Images: al via il progetto culturale tra Italia e Senegal

 DAKAR\ aise\ - "Dialogues avec les Images". Questo è il titolo del progetto di cooperazione culturale, didattica e formativa tra Italia e Senegal che mette in relazione istituzioni accademiche, docenti e studenti dei due Paesi attraverso la fotografia e le arti visive. Ideato e promosso da Fondazione Garuzzo - ente culturale senza scopo di lucro con sede a Torino che dal 2005 opera per la valorizzazione e la diffusione dell'arte contemporanea italiana in Italia e nel mondo - in collaborazione con l’ISIA – Istituto Superiore per Industrie Artistiche - di Urbino, l’Ambasciata d’Italia a Dakar e l’Istituto Italiano di Cultura di Dakar, il progetto prende avvio nelle prime settimane di giugno 2026 e costruisce un percorso condiviso di formazione e produzione artistica con l’obiettivo di attivare un dialogo strutturato e continuativo tra sistemi culturali e accademici europei e africani.
L’iniziativa si inserisce in una fase di rafforzamento delle relazioni diplomatiche e culturali tra Italia e Africa, oggi al centro di un rinnovato dialogo strategico che coinvolge cooperazione internazionale, formazione, mobilità accademica, sviluppo sostenibile e diplomazia culturale
In questo contesto la fotografia è intesa come dispositivo di relazione e linguaggio operativo comune, capace di attivare pratiche di scambio che superano la dimensione espositiva per entrare nel campo della co-produzione. Il progetto si sviluppa attraverso fasi successive che intrecciano workshop, produzione di opere, esposizione pubblica, editoria e consolidamento istituzionale.
PRIMA FASE
La fase iniziale del progetto si svolge in questi giorni in Senegal, con due workshop tematici tra Dakar e Saint-Louis. I laboratori saranno condotti congiuntamente da docenti dell’ISIA di Urbino e da docenti delle istituzioni senegalesi partner, coinvolgendo studenti selezionati dell’ISIA, dell’École des Arts di Dakar e dell’Università Gaston Berger di Saint-Louis.
Il gruppo di lavoro, internazionale e interdisciplinare, opera in una condizione di piena condivisione progettuale, in cui la produzione fotografica nasce dall’interazione diretta tra pratiche didattiche e contesti culturali differenti. L’obiettivo non è la semplice documentazione, ma la costruzione di un corpus di immagini originali sviluppato attraverso un processo di confronto continuo.
SECONDA FASE
I risultati dei workshop troveranno una prima restituzione pubblica nell’autunno 2026, con una mostra collettiva allestita negli spazi dell’Istituto Italiano di Cultura di Dakar.
L’esposizione sarà inserita all’interno di Dak’Art OFF, programma collaterale della Biennale d’arte contemporanea di Dakar (19 novembre – 19 dicembre 2026), e rientra nel Festival Partcours, che ogni anno costruisce una rete diffusa di istituzioni, musei e spazi indipendenti nella città.
La Biennale di Dakar, tra le più autorevoli piattaforme dedicate all’arte contemporanea africana e della diaspora, rappresenta da oltre trent’anni un punto di riferimento internazionale per la ricerca artistica, il confronto culturale e la riflessione sulle trasformazioni sociali e politiche del presente. Fondata nel 1990, si distingue per la capacità di intrecciare pratiche artistiche, pensiero critico e dimensione pubblica, offrendo spazio a linguaggi interdisciplinari e a nuove prospettive provenienti dal continente africano e dai suoi molteplici scenari transnazionali.
TERZA FASE
In occasione dell’inaugurazione verrà presentata una pubblicazione dedicata al progetto, accompagnata da un programma pubblico di incontri, talk, tavole rotonde e proiezioni con artisti, curatori e studiosi italiani e senegalesi.
Il volume, pubblicato in italiano e francese, sarà concepito come un dispositivo editoriale autonomo rispetto alla mostra: alle immagini si affiancheranno contributi critici e scientifici che ampliano il campo di riflessione sul progetto e sui suoi processi di lavoro.
Il progetto grafico sarà affidato a ISIA Urbino, mentre la pubblicazione sarà edita da Skinnerboox, realtà di riferimento internazionale nel panorama del libro fotografico contemporaneo, con distribuzione nei principali appuntamenti di settore a Parigi, Arles e Londra nel 2027.
Il volume sarà inoltre al centro di un book tour nelle principali città italiane, tra università, accademie e spazi dedicati alla fotografia, tra inverno e primavera 2027.
Dialogues avec les Images si configura quindi come un processo di lavoro condiviso: una infrastruttura culturale che intreccia formazione, produzione artistica e scambio istituzionale, in cui la fotografia diventa il mezzo attraverso cui costruire continuità tra sistemi formativi e contesti culturali differenti. (aise)