Il valore della giustizia tardiva: la conferenza dell’IIC all’Università di Zurigo

ZURIGO\ aise\ - L'evoluzione della giurisprudenza italiana sui crimini di guerra nazi-fascisti e il valore di una giustizia tardiva, celebrata ad oltre sessant'anni dai fatti, saranno al centro della conferenza che si terrà domani, giovedì 24 settembre 2026, alle ore 18:00, presso l'Università di Zurigo.
L'evento, organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura di Zurigo in collaborazione con la cattedra di Storia del diritto dell'ateneo elvetico, vedrà come relatore principale Marco De Paolis, Procuratore Generale Militare, magistrato e storico considerato il massimo esperto giuridico in materia con oltre 500 procedimenti istruiti all'attivo.
Al centro dell'intervento di De Paolis ci sarà l'analisi della complessa vicenda giudiziaria che, negli ultimi vent'anni, ha portato alla celebrazione in Italia di numerosi processi per gli eccidi commessi contro la popolazione civile e i prigionieri di guerra italiani durante il secondo conflitto mondiale. Il Procuratore approfondirà i cardini della svolta giurisprudenziale interna — come il principio dell'imprescrittibilità dei reati, l'obbligo dell'azione penale e il dovere di disobbedire a ordini manifestamente criminosi — oltre al nuovo ruolo riconosciuto alle vittime e al significato di questi processi tardivi nella prospettiva del moderno diritto umanitario.
L'incontro sarà aperto dai saluti istituzionali del Console Generale a Zurigo, Ministro Mario Giorgio Stefano Baldi, e introdotto dal Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura, Raffaele Pentangelo. Il ruolo di discussant sarà affidato alla Prof. Dr. Elisabetta Fiocchi Malaspina, docente di Storia del diritto presso l'Università di Zurigo.
La conferenza si terrà in lingua italiana presso l'aula 41 (piano H, Edificio RAI) della Facoltà di Giurisprudenza in Rämistrasse 74. L'ingresso è gratuito con posti limitati e registrazione obbligatoria; al termine dei lavori è previsto un rinfresco per i partecipanti. (aise)