La lingua che canta: incontro tra musica e poesia all'IIC di Tokyo

TOKYO\ aise\ - La poesia e il suo stretto rapporto con la musica sarà al centro del nuovo incontro dell'Istituto Italiano di Cultura di Tokyo dal titolo "La Lingua che canta. Madrigali in musica su poesie di Giovan Battista Strozzi e Torquato Tasso", in programma venerdì 30 gennaio alle ore 18.30 (con apertura porte alle ore 18.00) presso la sede dell'IIC della capitale giapponese.
A partire dalle epiche omeriche, passando per Petrarca, i poeti del Rinascimento e fino ai giorni nostri i versi sono stati frequentemente messi in musica. Lo stesso Dante racconta nel Canto II del Purgatorio un episodio celebre, ricordando il potere consolatorio delle canzoni del suo amico Casella.
Nel Cinquecento la diffusione del madrigale, composizione musicale costruita su testi poetici, rese il legame fra poesia e musica particolarmente stretto: i poeti lavoravano spesso fianco a fianco con i compositori, i versi circolavano cantati e le corti aristocratiche chiedevano continuamente nuove liriche da recitare, cantare o accompagnare con strumenti.
Nel corso dell'incontro del 30 gennaio, curato da Lorenzo Amato e Ruki Mizuno, saranno proposti al pubblico alcuni madrigali nati dalle poesie di Giovan Battista Strozzi, autore di centinaia di madrigali che circolavano manoscritti, e dai versi di Torquato Tasso, universalmente noto per la Gerusalemme liberata. Queste composizioni, alcune delle quali verranno eseguite per la prima volta in epoca moderna, mostrano come la parola poetica e il suono possano fondersi in un’unica esperienza espressiva, capace ancora oggi di emozionare.
Durante la serata sono previsti interventi in italiano e giapponese con proiezione della traduzione sullo schermo.
La parte musicale, curata dall'ensamble vocale "DolceAmaro", sarà affidata a Yumiko Mori (Soprano), Yuko Morikawa (Soprano), Marino Yokose (Alto), Yasunori Nakamura (Tenore), Daisuke Abe (Basso), Silvia Rossi (Clavicembalo), Makoto Akatsu (Violino) e Mari Ono (Violino).
Inoltre, ci saranno gli interventi di Ruki Mizuno, professore emerito dell’Università delle Arti di Aichi, e Lorenzo Amato, dell'Università di Tokyo, che illustreranno i brani musicali. (aise)