L’arte italiana alla Investec Cape Town Art Fair 2026 l’Istituto Italiano di Cultura di Pretoria

PRETORIA\ aise\ - L’Istituto Italiano di Cultura di Pretoria sarà presente alla prossima Investec Cape Town Art Fair, la più grande e importante fiera internazionale d’arte del continente africano, che si terrà dal 20 al 22 febbraio. La vip preview e il vernissage inaugurale avranno luogo il 19 febbraio.
Riconosciuta per l’attenzione all’innovazione artistica e allo scambio culturale, la Fiera riunisce gallerie di prestigio e professionisti dell’arte provenienti da tutto il mondo. L’edizione 2026 accoglierà 126 espositori provenienti da 34 città del mondo, che includono le opere di 490 artisti, confermandosi come il più importante punto di incontro tra il dinamico mercato dell’arte africana e la scena artistica internazionale.
La fiera offre anche una vasta gamma di esperienze educative curate per ispirare una nuova coscienza contemporanea.
Alla fiera parteciperà il 21 febbraio anche Maria Adelaide Marchesoni, autrice di numerose pubblicazioni per il gruppo “Il Sole 24 Ore”, che, oltre alle attività di incontro con artisti/gallerie, studio visit e incontri con collezionisti e curatori, terrà un walkabout in dialogo con il collezionista Guido Giachetti.
Per l’edizione 2026, l’Istituto ha organizzato inoltre una conversazione con Francesca Lanzavecchia, designer italiana di fama internazionale, il cui lavoro interdisciplinare spazia dal product design alla ricerca, con una particolare attenzione ai bisogni umani, alla cura e all’impatto sociale del design.
“Pratica concreta e portata globale: abbracciare la conoscenza locale e la responsabilità ecologica attraverso il design” è il tema dell’incontro che, in programma sempre sabato 21, mira ad esplorare il modo in cui i designer di tutto il mondo stanno dando forma a un linguaggio progettuale dinamico e pluralistico, profondamente radicato nei contesti locali ma con una risonanza globale. Reinterpretando le tecniche tradizionali e abbracciando processi collaborativi e attenti ai materiali, questi creativi non solo contribuiscono al dialogo globale sul design, ma ne ridefiniscono attivamente il futuro.
Si tratta di due autorevoli voci del mondo dell’arte e della creatività, come sottolineano dall’Istituto, orgoglioso di partecipare ancora una volta alla dinamica piattaforma di dialogo artistico e di scambio culturale che ICTAF rappresenta. (aise)