Lisbona: l’IIC di Lisbona porta il concerto “Sotto le stelle” al Festival Terras sem Sombra

LISBONA\ aise\ - L’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona e l’Istituto Culturale Romeno di Lisbona portano alla 22ª edizione del Festival Terras sem Sombra il concerto “Sotto le stelle: confluenze musicali tra est ed ovest”, un viaggio musicale tra Italia e Romania che attraversa cinque secoli di storia europea.
L’appuntamento è in programma sabato 13 giugno 2026 alle ore 21.30 presso la Igreja Matriz de São Salvador di Alcáçovas, nel comune di Viana do Alentejo e vede protagonista il Coro Arpeggio, un ensemble femminile polifonico fondato a Roma nel 2014. Impegnato da oltre un decennio nella promozione della musica corale romena e del dialogo culturale europeo attraverso l’attività concertistica, il coro ha realizzato oltre 120 concerti in Italia e all’estero, collaborando con importanti istituzioni culturali internazionali e rappresentando la Romania in prestigiosi contesti, tra cui Expo Milano 2015.
Diretto da Simona Moldoveanu, il coro sarà accompagnato dal pianista Gian Luigi Zampieri e vedrà la partecipazione della flautista Irene Corgnale e della clarinettista Sofia Cocco.
Il programma propone un originale dialogo tra il madrigale rinascimentale italiano e la musica romena del XX e XXI secolo, mettendo in relazione repertori lontani nel tempo ma accomunati da una profonda forza espressiva. Le composizioni di Antonio Scandello, Orlando di Lasso e Francesco Landini si alterneranno alle opere di Vasile Spătărelu, Șerban Nichifor, Ciprian Porumbescu, Dan Voiculescu e Vinicius Grefiens, in un percorso che evidenzia la ricchezza e la pluralità delle tradizioni musicali europee. Completano il programma la celebre “Dance of the Blessed Spirits” dall’Orfeo ed Euridice di Christoph Willibald Gluck e il primo movimento della Sonatina per clarinetto e pianoforte di Malcolm Arnold.
La cornice del concerto sarà la monumentale Igreja Matriz de São Salvador di Alcáçovas, uno dei più significativi edifici storici dell’Alentejo, la cui straordinaria acustica contribuirà a valorizzare un progetto artistico fondato sull’incontro tra culture, epoche e linguaggi musicali.
Inserito nel programma del Festival Terras sem Sombra, tra i più prestigiosi festival internazionali di musica, patrimonio e biodiversità del Portogallo, il concerto conferma il ruolo della musica quale strumento privilegiato di dialogo tra i popoli e di valorizzazione del patrimonio culturale europeo. (aise)