“Roots and Migrations”: a Shanghai il progetto del Duo Baraldi alla riscoperta delle proprie radici

SHANGHAI\ aise\ - Come si costruisce la propria identità quando si cresce tra culture diverse? Da questa domanda nasce “Roots and Migrations”, il progetto musicale del Duo Baraldi, formato dai fratelli Demian Baraldi al violino e Dylan Baraldi al violoncello, due giovani musicisti italiani di origine cinese che trasformano la propria storia personale in un concerto originale.
Il duo sarà protagonista di un concerto il 16 ottobre presso la Long Beach Concert Hall di Shanghai, dove presenterà un programma che ripercorre quattro secoli di scambi culturali tra Italia e Cina. Dalle composizioni di Teodorico Pedrini, missionario e musicista italiano attivo alla corte imperiale di Pechino nel XVIII secolo, fino alla musica contemporanea di Nicola Segatta, di cui si propone una nuova composizione commissionata appositamente per il progetto. A completare la scaletta sono Gobi Canticle di Lei Liang e Three Bagatelles from China West di Chen Yi, due brani raramente eseguiti che rimandano alla cultura musicale cinese.
Attraverso le loro interpretazioni, i fratelli Baraldi raccontano una realtà sempre più attuale: quella di una generazione che vive tra identità multiple in continua trasformazione.
Il concerto avrà inizio alle ore 19:00 e sarà preceduto il 15 ottobre da uno showcase allo SPAF, il China Shanghai International Arts Festival and Performing Arts Fair, presso l’Huangpu River Cruise, sempre a Shanghai.
Il progetto “Roots and Migrations” del Duo Baraldi, presentato da Senzaspine A.P.S., è risultato vincitore del bando SIAE “Per Chi Crea” 2026, promosso dal Ministero della Cultura. Gli eventi sono realizzati anche grazie alla partnership con ATER Fondazione e con il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai. (aise)