Gorizia centro nazionale dei borghi PNRR

GORIZIA\ aise\ - Gorizia si afferma come centro del confronto nazionale sulle politiche di rigenerazione culturale e sviluppo territoriale sostenute dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il 26 e 27 febbraio Borgo Castello ospita ArtLab 2026, appuntamento che riunisce amministrazioni locali, istituzioni nazionali, Regioni, imprese culturali e operatori turistici impegnati nei progetti della Misura PNRR “Attrattività dei Borghi – Linea A” del Ministero della Cultura. Il Satellite ArtLab Gorizia è dedicato ai 21 Comuni beneficiari della misura e rappresenta uno spazio operativo di confronto sulle strategie di attuazione degli interventi e sulle prospettive di sviluppo dei territori coinvolti.
I lavori saranno ospitati dal Conference Center della sede goriziana dell’Università di Trieste (via Alviano, 18).
Per due giorni, dunque, Gorizia accoglierà i rappresentanti dei 21 Comuni beneficiari del programma strategico dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e alla crescita socio-economica dei territori. L’iniziativa si inserisce nel progetto “Mille anni di storia al centro dell’Europa: Borgo Castello crocevia di popoli e culture”, finanziato con fondi PNRR – Missione 1, Misura 2, Investimento 2.1 (NextGenerationEU), coordinato dal Ministero della Cultura, e consolida il ruolo della città nel panorama culturale europeo dopo l’esperienza di Capitale Europea della Cultura 2025, insieme a Nova Gorica.
Promosso dal Comune di Gorizia e curato dalla Fondazione Fitzcarraldo ETS, l’appuntamento si realizza in collaborazione con l’Unità di Missione PNRR del Ministero della Cultura, ANCI, Invitalia e Alleanza Cooperative. Le giornate sono concepite come laboratorio operativo per fare il punto sullo stato di avanzamento dei progetti e per approfondire strumenti e modelli gestionali utili a garantire continuità e sostenibilità agli interventi, oltre la fase attuativa del PNRR.
Il programma alternerà sessioni plenarie, tavoli tematici e incontri tecnici dedicati al posizionamento dei borghi come destinazioni culturali, capaci di attrarre flussi turistici sostenibili e valorizzare identità, patrimonio storico e produzioni locali. Il confronto approfondirà modelli di sviluppo culturale orientati alla competitività e alla riconoscibilità dei territori italiani. (aise)