Terra, mare, colture, culture e nuove sfide del mediterraneo: Acli Terra al Meeting di Rimini

RIMINI\ aise\ – Dalla terra al mare, dalle colture agricole alle culture popolari, fino alle trasformazioni che stanno interessando il Mediterraneo e le comunità che vivono delle sue risorse. Acli Terra sarà presente alla 47ª edizione del Meeting per l'amicizia fra i popoli di Rimini (inaugurato ieri, 21 agosto) con due appuntamenti in programma martedì 25 agosto, dalle ore 14:30 alle 16:30, presso la Saletta workshop del padiglione Cdo (C1).
Due momenti distinti ma collegati da un unico filo conduttore: leggere i cambiamenti ambientali, economici e sociali attraverso il rapporto tra uomo, territorio, agricoltura e mare, mettendo a confronto competenze scientifiche, accademiche, economiche, associative e culturali.
Il primo appuntamento, promosso da Acli Terra, CdO Lazio e dall'iniziativa Colture & Culture, è il convegno "Le nuove e vecchie Colture. Come cambiano le Culture popolari e la pedagogia ambientale". L'incontro propone un confronto sul legame tra l'evoluzione delle pratiche agricole e i mutamenti culturali del Paese. Partendo dal dialogo tra colture agricole e culture popolari, il panel affronterà il rapporto tra le radici rurali tradizionali e le nuove esigenze legate alla sostenibilità, alla formazione e alla pedagogia ambientale rivolta alle giovani generazioni.
Ad aprire i lavori sarà Fabrizio De Luca, Presidente CdO Lazio, e interverranno Paolo Gramiccia, Dirigente CREA, Francesco Prina, Dirigente Nazionale Acli Terra, Ettore Varricchio, Docente Universitario UniSannio, Massimo De Simoni, Consigliere di Amministrazione Car, Attilio Celant, Economista e geografo, Pippo Russo, Sociologo e giornalista, e Nicola Tavoletta, Presidente Nazionale Acli Terra.
Il confronto si inserisce in una fase significativa per il settore primario italiano. Secondo i dati elaborati dall'Ufficio Studi Ricerche e Innovazione di Bper Banca, il comparto agroalimentare italiano esprime un valore aggiunto complessivo pari a 89 miliardi di euro. In questo scenario, le esportazioni registrano una crescita del 5%, mentre le importazioni del settore aumentano del 10,5%.
A seguire, dalle ore 15:30 alle 16:30, Acli Terra promuove il convegno "Mare, marinai e alieni. Il Mediterraneo che cambia tra fauna, flora, economia blu e storie di comunità nuove". L'incontro offrirà una riflessione a più voci sulle trasformazioni in corso nel bacino del Mediterraneo e sulle loro conseguenze ambientali, economiche e sociali. Attraverso il contributo di biologi marini, rappresentanti del mondo associativo e della cultura, saranno affrontati i cambiamenti della flora e della fauna marina, la diffusione delle specie aliene, il ruolo delle comunità di pescatori e le prospettive di sviluppo sostenibile dell'economia blu.
Sul tema della gestione delle specie aliene e sui rischi ambientali legati ai recenti scenari internazionali interverrà il Presidente nazionale di Acli Terra, Nicola Tavoletta. Al dibattito prenderanno parte Claudio Brinati, biologo marino, Carlotta Santolini, biologa marina, Alberto Felici, biologo marino, e Giovanni Di Giorgi, editore.
I due appuntamenti rappresentano due declinazioni di una stessa riflessione: comprendere come i cambiamenti ambientali stiano trasformando non soltanto gli ecosistemi, ma anche il lavoro, l'economia, le comunità e la cultura dei territori. (aise)