Il vedutismo italiano in mostra ad Abu Dhabi

ABU DHABI\ aise\ - Si apre il 30 gennaio nelle sale dell’Istituto Italiano di Cultura di Abu Dhabi la mostra-evento “Italian Masters in Abu Dhabi. Vedute d’Italia tra Settecento e Ottocento attraverso i maestri del Grand Tour”.
L’esposizione, organizzata in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e la casa d’aste Hampel, con sede a Monaco di Baviera, è dedicata al fascino senza tempo delle città italiane viste dagli occhi dei grandi maestri tra Settecento e Ottocento.
Sino al 13 febbraio, il pubblico potrà intraprendere un viaggio ideale tra Venezia, Roma e altri celebri scenari urbani, attraverso una selezione di opere che restituiscono l’Italia come meta privilegiata dell’immaginario europeo.
Cuore della mostra è la tradizione della veduta: una pittura insieme documentaria e poetica, capace di raccontare architetture, luce, vita quotidiana e prospettive monumentali con straordinaria precisione.
Nel periodo del Grand Tour, tra XVIII e XIX secolo, viaggiare in Italia era parte fondamentale della formazione culturale di aristocratici, artisti e intellettuali europei. Le vedute divennero così “ricordi” visivi del viaggio: immagini da collezionare, scambiare, e custodire come simbolo di conoscenza e gusto.
Il percorso espositivo riunisce opere di autori tra i più noti e amati della pittura di veduta, tra cui Canaletto, Francesco Guardi, Giovanni Paolo Panini, Vanvitelli, Ippolito Caffi e Thomas Patch, accanto ad altri protagonisti della stagione sette-ottocentesca. Ne emerge un racconto accessibile e coinvolgente, in cui le città italiane si trasformano in palcoscenici di storia, eleganza e meraviglia.
“Italian Masters in Abu Dhabi” nasce con l’obiettivo di avvicinare il pubblico degli Emirati e della comunità internazionale di Abu Dhabi a un capitolo iconico dell’arte europea, valorizzando al tempo stesso la capacità dell’Italia di ispirare, ieri come oggi, lo sguardo dei viaggiatori.
L’ingresso alla mostra è gratuito; la prenotazione è consigliata durante la settimana e obbligatoria nel fine settimana, scrivendo all’indirizzo email dell’IIC abudhabiiic.segre@esteri.it. È anche possibile effettuare tour guidati gratuiti, su richiesta, a cura dello storico dell’arte Luca Maria Spagnuolo. (aise)