“Intime Visioni. '900 segreto”: a Milano donne e paesaggi dell'Italia del secolo scorso

MILANO\ aise\ – 90 opere di 30 artisti del secolo scorso saranno esposte in una suggestiva mostra a Milano dal 16 settembre al 14 ottobre, allestita nello Spazio IsolaSET di Palazzo Lombardia in collaborazione con Regione Lombardia. “Intime Visioni. ‘900 segreto” è il titolo della mostra che raccoglie per la prima volta importanti tele, frutto del lavoro artistico di pittrici e pittori italiani del Novecento in un originale e inedito percorso espositivo curato da Antonio D’Amico, direttore del Museo Bagatti Valsecchi di Milano.
In mostra artisti che hanno contribuito a scrivere la storia dell’arte italiana, noti e meno noti al grande pubblico (tra cui Guttuso, Flangini, Monti, Persicalli, Bracchi, Evangelina Gemma Alciati, la prima donna iscritta a un’Accademia d’Arte, quella di Torino, Gina Zandavalli, Sassu, Carrà, Monti, Baj, Campigli e molti altri), che grazie all’impegno di ricerca e studio dell’Associazione Giuseppe Flangini, promotrice della mostra, saranno per la prima volta esposti insieme, in un percorso gratuito.
All’inaugurazione, in programma martedì 15 settembre, alle ore 18, interverranno tra gli altri il curatore Antonio D’Amico e la presidente dell’Associazione Flangini, Cristina Flangini Renso.
Il titolo della mostra vuole essere un invito a guardare, a “vedere” con occhi diversi paesaggi e individui. La mostra si snoda infatti lungo due percorsi.
“Nella prima sezione, dedicata al paesaggio”, spiega D’Amico, “viene messo in evidenza come le atmosfere della terra d’origine producano cromie diverse a seconda dell’area geografica. Nella diversità degli esiti stilistici, tutti questi artisti hanno sviluppato un’idea di bellezza: paesaggi spettacolari, lacustri, marini e montani, frequentati e modificati dall’uomo o ancora selvaggi, quasi inesplorati”.
Un secondo percorso è costituito da una serie di ritratti femminili e di nudi che completano la visione di bellezza per la quale gli stessi artisti sperimentano nuove cromie e atmosfere sensuali. “La donna”, continua D’Amico, “è da sempre musa ispiratrice dei pittori, che ne hanno ritratto qualità e desideri, esaltandone silenzi o paure, speranze e tristezze; risvolti sensoriali di straordinario trasporto emotivo, che sfociano nella bella pittura ancorata alla realtà, che di volta in volta esalta affascinanti visioni d’innocenza e seduzione, con l’impeto romantico o realistico che s’addice a ciascun pittore”.
La mostra raccoglie, tra le opere di grandi maestri, i quadri di Luigi Bracchi, Bernardino Palazzi, Giuseppe Mascarini, Giuseppe Flangini, Pietro Persicalli, “che rappresentano una generazione di artisti che ha animato la pittura lombarda e milanese nel corso del XX secolo”, dice ancora D’Amico. “E sebbene non siano sempre citati tra i nomi più iconici delle avanguardie internazionali, essi incarnano una tradizione figurativa solida e vitale, profondamente radicata nel territorio e nel clima culturale del tempo. Insieme descrivono il volto di un’arte che, tra le due guerre e nel secondo dopoguerra, ha saputo coniugare la lezione dei grandi artisti del passato, in primis quelli del naturalismo lombardo e del divisionismo, mescolandola alle nuove istanze del Novecento”.
La mostra sarà corredata da un catalogo di 200 pagine con 90 foto a colori e da due film documentari: uno sulla vita e l’opera di Evangelina Gemma Alciati, prima donna iscritta all’Accademia d’Arte di Torino, interpretata da Pamela Villoresi, del regista Vanni Vallino; l’altro sulla vita e l’opera di Giuseppe Flangini, narrato dai mimi della Compagnia milanese Quelli di Grock con musiche originali del Maestro Stefano Gueresi, scelto per Europalia 2003, la grande rassegna dedicata alla cultura italiana organizzata dal Belgio. (aise)