KIDDO. Indipendentemente leggo: nel febbraio 2026 un mese di festa dedicato ai libri per bambini e ragazzi

ROMA\ aise\ - È stata presentata a Più Libri Più Liberi la seconda edizione di KIDDO – Indipendentemente leggo, la festa diffusa dedicata all’editoria per bambini e ragazzi che tornerà per tutto il mese di febbraio 2026, coinvolgendo librerie, scuole, famiglie ed editori in un programma nazionale. L’iniziativa è ideata e organizzata da Emme Promozione, la rete promozionale di Emmelibri-Gruppo Messaggerie, e torna con diverse novità.
Dall’1 febbraio 2026 prende avvio una nuova edizione che cresce in dimensioni e prospettive. Dopo l’ottimo riscontro del 2025 – oltre 30 editori indipendenti coinvolti, più di 100 librerie aderenti e circa 150 attività tra incontri, laboratori e presentazioni – KIDDO amplia la propria rete raggiungendo circa 350 librerie grazie anche all’ingresso delle catene Ubik e Libraccio, una importante novità del prossimo anno. La programmazione si espande di conseguenza, arrivando a oltre 400 appuntamenti distribuiti in tutta Italia.
Tra le principali novità del 2026 c’è anche l’avvio del percorso KIDDO. Coltivare la lettura che affiancherà la festa di febbraio con momenti di formazione gratuita rivolta a librai, insegnanti, bibliotecari ed educatori, per offrire ai professionisti un calendario che non si esaurisce nell’arco di un mese. Un’estensione pensata per rispondere alla crescente richiesta di occasioni di incontro, aggiornamento e dialogo intorno ai libri per ragazzi. Il programma, progettato per sviluppare competenze, strumenti e visioni sulla promozione della lettura, nasce dalla consapevolezza che la qualità del lavoro in libreria e nelle scuole è un tassello fondamentale nella crescita dei giovani lettori.
In questo quadro si inserisce anche il rafforzamento delle collaborazioni istituzionali del festival. Dopo le anteprime realizzate a Bookcity Milano, KIDDO avvia un dialogo strutturato con il Centro per il libro e la lettura. Tutti gli eventi rivolti alle scuole previsti tra il 16 e il 21 febbraio entreranno nel calendario ufficiale della settimana della dodicesima edizione di Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole, la campagna nazionale di promozione della lettura rivolta alle scuole di ogni ordine e grado, dai nidi alle superiori, in Italia e all’estero. La collaborazione segna un passo importante, perché contribuisce a connettere le energie del territorio coltivate dalle singole librerie con le politiche nazionali di promozione della lettura.
Nella programmazione diffusa dall’1 al 28 febbraio, tante le iniziative dedicate a bambini, bambine, ragazzi e ragazze, ognuna con un taglio specifico: incontri, presentazioni di libri, laboratori. Terre di Mezzo proporrà il libro Cosa c’è nella scatola? in un incontro con Alberto Lot tra sorpresa, gioco e immagini che parlano, e “La forza delicata delle storie” con Lisa Balavoine. Settenove presenterà Tre gatte nel bidet con Caterina Baldi, una storia buffa e tenera sulla convivenza. Due appuntamenti saranno invece dedicati al tema della paura: Orecchio Acerbo con “Giochiamo a farci paura, per scoprire il coraggio”, un incontro con Virginia Clericetti, e Babalibri con “CHE PAURA!”, un laboratorio per diventare coraggiosi. Nui Nui offrirà un Corso di acquerello con Ayano Otani; Uovonero ospiterà un incontro con Simone Perazzone dedicato a La nostra terra, un poetico viaggio in treno tra paesaggi e culture del mondo alla scoperta del significato magico e nascosto delle parole. E ancora: un appuntamento con Chiara Ranieri proposto da Camelozampa e uno con Emanuela Bussolati per Carthusia.
Non mancheranno gli eventi di approfondimento editoriale. Alla Libreria Centofiori di Milano, in collaborazione con Terre di Mezzo, è previsto un attraversamento delle pubblicazioni per bambini e ragazzi degli ultimi anni. Sempre a Milano, la Libreria MariClo’ ospiterà un incontro formativo a cura di Officina Babuk dedicato ai libri in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), pensato in particolare per gli operatori dell’Ospedale San Carlo Borromeo. La Nuova Libreria Rinascita di Brescia proporrà “La meraviglia nei libri”, un percorso che mette in dialogo parole e immagini per educare lo sguardo dell’infanzia. Sempre a Brescia, un secondo appuntamento sarà dedicato al tema dei fratelli e delle sorelle nella letteratura per l’infanzia.
Da Aosta a Siracusa, passando per Milano, Brescia, Trieste, Bologna, Roma, Bari, sono tantissime le librerie coinvolte nella rete KIDDO — solo per citarne alcune: Erickson Roma, Ubik San Benedetto del Tronto, Libreria Palazzo Roberti, Libreria Mio nonno è Michelangelo, Ubik Tiburtina Roma, Libreria Pime.
Parallelamente, tra febbraio e marzo, si svolgeranno i corsi di KIDDO. Coltivare la lettura. Un programma di formazione che nasce dall’idea che educare alla lettura sia un processo condiviso, che coinvolge scuola, famiglie, biblioteche e territorio, con la libreria come punto di riferimento costante. La formazione è gratuita e propone un ciclo di appuntamenti dedicati alla lettura condivisa, alla progettazione dei gruppi di lettura e alle buone pratiche che rendono efficace un’azione educativa diffusa. Tre i corsi principali: Gruppi di lettura in libreria per famiglie, bambini e ragazzi, guidato da Filomena Grimaldi (online), incentrato sulla progettazione e conduzione dei gruppi di lettura in libreria, con un successivo follow up; I gruppi di lettura per giovani lettori e lettrici, tenuto da Matteo Sabato (online), dedicato alla struttura, agli obiettivi e agli strumenti dei GDL per bambini e ragazzi e rivolto a insegnanti, bibliotecari ed educatori; La rete della lettura, workshop condotto da Alice Bigli presso la fiera Testo. Come si diventa un libro a Firenze, con cui KIDDO inizia una nuova collaborazione, dedicato alle buone pratiche e alle collaborazioni territoriali per un’educazione alla lettura realmente efficace.
“I risultati della prima edizione ci hanno confermato che KIDDO non è solo una festa, ma anche un progetto che produce valore per tutta la filiera”, sottolinea Luisa Brembilla, responsabile vendite di Emme Promozione. A febbraio 2025, le librerie aderenti hanno registrato un incremento degli ordini degli editori partecipanti di quasi trenta punti percentuali, e i dati di sell-out mostrano una crescita significativa della loro quota di mercato. Sono segnali che ci dicono quanto una rete costruita sulle relazioni, sui dati e sulla qualità del lavoro condiviso possa davvero fare la differenza. Nel 2026 ampliamo questa visione: più librerie, più appuntamenti, più formazione continua, per sostenere la crescita dei giovani lettori durante tutto l’anno”.
Anche nel 2026 KIDDO rinnoverà il suo invito a esplorare il mondo dei libri, a scoprire storie nuove, a incontrare autori e illustratori. Una festa che celebra il ruolo delle librerie e dell’editoria indipendente ma anche un progetto che da quest’anno si apre a un percorso più ampio, continuo, condiviso. (aise)