Triennale Milano: esposta in Cuore una selezione di materiali dell'Archivio Testori

Installation view, foto Gianluca Di Ioia © Triennale Milano

MILANO\ aise\ - Fino al 28 febbraio, all’interno dello spazio Cuore – Centro studi, Archivi, Ricerca di Triennale Milano, dedicato alla ricerca, alla memoria e all’innovazione, viene presentata una selezione di documenti provenienti dall’Archivio Testori che restituisce, con una grande ricchezza di materiali, la multidisciplinarietà dell’opera di Giovanni Testori (1923-1993), pittore, scrittore, drammaturgo, poeta e critico d’arte.
I materiali, esposti nella speciale sezione dedicata ad ospitare a rotazione patrimoni archivistici esterni, comprendono: materiali biografici e familiari tra cui bozze manoscritte, fotografie di famiglia, ritratti e prime testimonianze personali (tavolo 1); prime raccolte poetiche e materiali grafici, come i quaderni e i taccuini relativi a Le Laudi accompagnati da disegni e studi (tavolo 2); studi storico- artistici, con ricerche e appunti relativi a Gian Martino Spanzotti a Ivrea; materiali preparatori per la mostra dedicata a Tanzio da Varallo (tavolo 3); progetti editoriali narrativi dedicati a documenti ed elaborazioni per la collana narrativa pubblicata con Feltrinelli (tavolo 4); ciclo poetico dei I Trionfi, che comprende lettere, ritratti correlati e quaderni manoscritti dedicati alla genesi dell’opera (tavolo 5); lavori per il Piccolo Teatro di Milano, tra cui studi, disegni e acquerelli relativi alla messinscena di Erodiade (tavolo 6); materiali dedicati all’attività giornalistica realizzati per il “Corriere della Sera” e “Il Sabato” (tavolo 7); versioni manoscritte, varianti e dattiloscritti del testo teatrale Edipus (tavolo 8); quaderni datati 1981 con appunti e stesure preparatorie del romanzo In Exitu (tavolo 9); documentazione sul ruolo e sull’attività di digitalizzazione dell’Archivio Testori come centro di ricerca presso Casa Testori (tavolo 10).
L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione di fondi e archivi di enti pubblici e privati legati al mondo del design, dell’architettura e della progettazione intrapreso da Triennale dall’apertura dello spazio Cuore.
L’intento è quello di attivare collaborazioni e momenti di divulgazione culturale, oltre a manifestare la complessità dei temi legati alla valorizzazione dei patrimoni che afferiscono al mondo del progetto.
Tra gli archivi presentati in Cuore nei mesi scorsi vi sono quelli di Gae Aulenti e Roberto Sambonet nel 2024, della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori di Milano tra il 2024 e il 2025, in occasione della mostra Elio Fiorucci, e dell'Archivio Luisa Castiglioni nel 2025.
Situato al piano terra del Palazzo dell’Arte, Cuore è uno spazio pensato come un luogo flessibile e in continua evoluzione, creato per far emergere il lavoro di progettazione e ricerca che è alla base di tutte le attività di Triennale e per accogliere i visitatori, la comunità scientifica, gli studiosi e i ricercatori, ma anche una rete che unisce università, soprintendenze, fondazioni pubbliche e private, aziende. (aise)