FIL Guadalajara: il programma culturale dell’Italia

ROMA\ aise\ - L’Italia si presenta alla Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara (FIL), dal 28 novembre al 6 dicembre, non solo con il programma letterario, ma anche con un ricco programma culturale: mostre, cinema, concerti e spettacoli, università e gastronomia. In fiera e in città l’Italia protagonista per nove giorni.
Frutto della collaborazione tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con l’Ambasciata d’Italia a Città del Messico e l’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico e il Ministero della Cultura, il programma culturale dell’Italia alla FIL Guadalajara 2026 si sviluppa attraverso un ricco e articolato percorso che intende offrire al pubblico messicano e internazionale una visione ampia e contemporanea della creatività italiana, tra archeologia, arte contemporanea, architettura, design, editoria e innovazione.
LE MOSTRE
Ospitate sia negli spazi espositivi della FIL sia in alcuni dei più prestigiosi musei di Guadalajara, le esposizioni costruiscono un dialogo tra Italia e Messico attraverso linguaggi universali come l’arte, la bellezza e la conoscenza.
Uno dei momenti più attesi e di maggiore impatto sarà senza dubbio la mostra “Caravaggio”, una mostra dedicata a Michelangelo Merisi da Caravaggio e alla straordinaria stagione artistica che, a partire dalla sua rivoluzione pittorica, segnò profondamente l’arte europea del Seicento. Un progetto di altissimo profilo culturale che porta in un contesto prestigioso come il Museo de las Artes de Guadalajara (MUSA) uno dei geni assoluti della storia dell’arte.
Il patrimonio archeologico sarà protagonista della mostra “Etruschi. La forma e la materia”, terzo appuntamento del programma “Il racconto della bellezza”, che restituirà la potenza espressiva della civiltà etrusca tra IX e II secolo a.C., valorizzando al contempo i tesori meno noti dei musei italiani.
L’arte moderna e contemporanea troverà una delle sue massime espressioni in “Identità Italiane. La Collezione Farnesina”, curata da Ludovico Pratesi e allestita al Museo Cabañas, uno dei luoghi simbolo della cultura messicana, ripercorrendo l’evoluzione artistica italiana dal secondo dopoguerra a oggi attraverso linguaggi plurali e in continuo dialogo con il presente.
La mostra “Stadi. Architettura e Mito” ripercorrerà la storia delle architetture dedicate agli eventi sportivi, dalle civiltà antiche fino alle più avanzate realizzazioni contemporanee, mentre la mostra “CONNECT-IT. Visioni per unire il mondo” proporrà un’esperienza immersiva dedicata alle infrastrutture italiane come sintesi di innovazione, funzionalità ed estetica. Rimanendo nel campo delle opere infrastrutturali, la mostra “Italia in movimento” ripercorrerà la storia delle autostrade italiane, evidenziandone il valore storico, paesaggistico e tecnologico. L’esposizione sarà arricchita da immagini d’epoca, fotografie d’autore e contenuti multimediali.
La contemporaneità sarà raccontata altresì dalla mostra “Pittura Italiana Oggi. Una nuova scena”, a cura di Damiano Gullì di Triennale Milano, dedicata alle nuove generazioni di artisti italiani.
Attraverso un racconto audiovisivo a 360 gradi, grazie al progetto “CUBO CULTURA. Il mondo ci parla come un grande libro”, frase di Umberto Eco, lemma della partecipazione italiana a Guadalajara, il visitatore sarà immerso in una narrazione che restituisce l’idea di una cultura in movimento, capace di trasformarsi e connettersi con il mondo. La storia del libro e dell’editoria italiana sarà anche al centro della mostra “Manuzio: la rivoluzione del libro”, dedicata ad Aldo Manuzio, figura fondamentale nella storia della stampa europea, mentre “Carissimo Pinocchio” unirà design e immaginario letterario italiano, celebrando uno dei personaggi più amati della letteratura italiana attraverso una selezione di oggetti di design ispirati al celebre burattino di Carlo Collodi.
A questa si affiancheranno gli interventi artistici di Marco Mazzei, che realizzerà delle opere in alluminio, reinterpretando le tecniche tradizionali della lavorazione del metallo in chiave contemporanea, e di Nico Lopez Bruchi, chiamato a realizzare un murales originale che lascerà nella città di Guadalajara una testimonianza tangibile della presenza italiana.
I CONCERTI
La selezione di concerti per il Foro FIL, spazio adiacente alla Fiera riservato ai grandi spettacoli promossi dal Paese Ospite d’onore, racconta la varietà del panorama musicale italiano, proponendo artisti provenienti dal mondo del jazz, del pop, del folklore, della house e techno music e del cantautorato.
Il Foro FIL rappresenta uno degli spazi più popolari e partecipati dell’intera manifestazione, con un pubblico molto trasversale, offrendo così a migliaia di persone una grande vetrina della cultura e della creatività italiana.
A partire dal jazz, con l’esibizione del Paolo Fresu Devil Quartet, energico gruppo che unisce l’esperienza maturata in decenni di intensa collaborazione e il primordiale senso di libertà offerto dall’improvvisazione, trasmettendo tutto il meglio dell’immensa creatività della formazione jazz che riesce a divertirsi e a far divertire ogni uditorio come poche altre.
Seguirà Trio Jazz Radici di Ada Montellanico che con la sua musica porta l’esplorazione delle radici del blues a diventare motore di innovazione e sperimentazione, con la reinterpretazione originale e sempre rinnovata della canzone italiana.
Il genere sarà egregiamente rappresentato anche da Mario Biondi, uno degli artisti italiani più apprezzati sulla scena internazionale capace di unire soul, jazz, rhythm and blues e influenze mediterranee, diventando un autentico ambasciatore della musica italiana nel mondo.
Con Taranta d’amore il maestro Ambrogio Sparagna, tra i principali musicisti e compositori della musica europea, prosegue il suo viaggio artistico nella musica e nei canti della tradizione popolare italiana. Accompagnato dalla Orchestra Popolare Italiana, in questa occasione speciale unirà alla performance musicale anche una rilettura dei canoni della danza contemporanea.
Con la sua musica che recupera la forza espressiva della lingua napoletana e la proietta in una dimensione internazionale, La Niña, è una delle voci più originali e innovative della nuova scena musicale italiana. La sua proposta artistica fonde tradizione popolare napoletana, elettronica contemporanea, urban music e ricerca identitaria.
Con il concerto di Camilla Pisani, artista e performer musicale, la musica elettronica darà vita ad uno spettacolo coinvolgente dove, con scenografie d’impatto, la tecnologia digitale saprà unire emozioni musicali ed arti visive.
IL CINEMA
Il cinema rappresenta una delle principali industrie culturali e creative del Paese e costituisce uno degli strumenti più efficaci di proiezione internazionale dell’immaginario, della lingua, della cultura e della contemporaneità italiana. Alla FIL l’Italia porterà una rassegna cinematografica in grado di raccontare la ricchezza e la diversità della produzione nazionale, dal documentario all'animazione, dal cinema d'autore alle nuove forme di narrazione, favorendo il dialogo tra editoria, cinema e audiovisivo in piena sintonia con lo spirito della manifestazione.
LA GASTRONOMIA
A completamento di questo racconto a 360 gradi del nostro Paese, non poteva mancare la tradizione culinaria e gastronomica italiana, riconosciuta in tutto il mondo per la qualità, varietà e creatività. Durante la Fiera, sarà organizzato un pranzo con un menù che saprà valorizzare al meglio la nostra cucina, ambasciatrice per eccellenza della nostra cultura nel mondo. Il pranzo sarà un’occasione per celebrare l’iscrizione della Cucina italiana nella Lista rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO, che ha riconosciuto la tradizione gastronomica italiana quale veicolo di cultura: un insieme di saperi non solo culinari, ma anche conviviali e sociali trasmessi di generazione in generazione.
PROMOZIONE DEL SISTEMA UNIVERSITARIO ITALIANO
È proprio su impulso dell’Università di Guadalajara che nasce la Fiera Internazionale del Libro ospitata nella città. Anche per questo motivo, la partecipazione dell’Italia alla FIL prevederà un coinvolgimento del nostro sistema della formazione superiore, volto a rafforzare il dialogo tra la realtà accademica italiana e messicana. L’obiettivo è quello di creare un luogo di incontro tra istituzioni accademiche, pensato per favorire l’internazionalizzazione delle università e la mobilità degli studenti. Le università italiane prenderanno parte a questa grande operazione di sistema, avendo così l’opportunità di farsi conoscere al giovane pubblico messicano. A tal fine, sono stati previsti dei momenti dedicati alla promozione accademica, con attività di networking e presentazione delle opportunità di studio in Italia. (aise)