L’Italia alla Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara: il programma letterario

ROMA\ aise\ - L’Italia del libro si presenta alla Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara (FIL), dal 28 novembre al 6 dicembre, con un programma letterario animato da 61 autrici e autori, rappresentativi di tutti i diversi mondi e sensibilità dell’editoria italiana e protagonisti di un viaggio che verrà intrapreso sulle orme di Umberto Eco, di cui ricorrono quest’anno i dieci anni della scomparsa: è lui l’autore della frase che accompagnerà questa avventura, “Il mondo ci parla come un grande libro”.
L’obiettivo del programma, definito e realizzato dal Centro per il libro e la lettura in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori (AIE) e con la consulenza dell’agenzia Ex Libris, è quello di raccontare in Messico l’Italia di oggi, la vivacità della sua proposta culturale, attraverso un palinsesto che esalta la pluralità di voci dell’editoria italiana e che mette in dialogo autrici e autori giovani e altri più affermati, pubblicati da editori piccoli, grandi e medi, voci della narrativa, della saggistica, matite dell’illustrazione, narratori per bambini e ragazzi. Con loro e in dialogo con intellettuali messicani e internazionali, verranno esplorati i tanti mondi della letteratura e dell’editoria italiane, prendendo spunto da una frase che Guglielmo da Baskerville pronuncia nel romanzo Il nome della rosa, rivolgendosi al suo giovane allievo Adso da Melk, “È tutto il viaggio che ti insegno a riconoscere le tracce con cui il mondo ci parla come un grande libro”. Quella di Eco è una frase che richiama anche un’idea centrale della sua opera: la conoscenza come esercizio di interpretazione, la capacità di leggere i segni della realtà e di mettere in relazione saperi diversi. Da qui nasce l’architettura stessa del programma italiano, concepito come un viaggio attraverso mondi differenti ma comunicanti, un viaggio senza confini nei mondi del tempo, delle storie, della conoscenza scientifica, delle immagini, degli immaginari di bambini e ragazzi che si svolgerà nel Caffè letterario del Padiglione Italiano. Accanto agli incontri del programma italiano, molti degli autori saranno inoltre coinvolti in appuntamenti promossi dalla FIL nei diversi spazi della Fiera.
Ci saranno inoltre dialoghi con scrittori e studiosi messicani, mostre, proiezioni cinematografiche, tavole rotonde, in modo da presentare sia la ricchezza e il dinamismo attuali che la profondità storica dell’editoria – e più in generale – della cultura italiana.
Gli autori ospiti sono: Viola Ardone, Bruno Arpaia, Stefania Auci, Paolo Bacilieri, Andrea Bajani, Alessandro Baricco, Violetta Bellocchio, Annalena Benini, Daria Bignardi, Mario Calabresi, Giulia Caminito, Giuditta Campello, Alessandro Campi, Olga Campofreda, Giorgio Caravale, Elena Cattaneo, Aldo Cazzullo, Stefano Ciccone, Emanuele Coccia, Maurizio de Giovanni, Mario Desiati, Erin Doom, Claudia Durastanti, Dario Ferrari, Giordano Bruno Guerri, Helena Janeczek, Felicia Kingsley, Vincenzo Latronico, Antonella Lattanzi, Roberta Lepri, Vittorio Lingiardi, Milo Manara, Federica Manzon, Daniela Marcheschi, Alessandro Masi, Rosa Matteucci, Susanna Mattiangeli, Guido Mazzoni, Francesca Melandri, Luigi Nacci, Fabian Negrin, Mauro Novelli, Matteo Nucci, Laura Pariani, Valeria Parrella, Lorenzo Pavolini, Paolo Pecere, Alberto Pellai, Pera Toons, Aurelio Picca, Laura Pugno, Veronica Raimo, Alessandro Raveggi, Davide Rondoni, Stenio Solinas, Elena Stancanelli, Marco Steiner, Nicole Tecchio, Carlo Vecce, Nora Venturini e Nicoletta Verna.
GLI INCONTRI IN FIERA
Dopo l’apertura di sabato 28 novembre, che vedrà l’inaugurazione del Padiglione Italiano e un omaggio a Umberto Eco, il programma letterario decollerà la mattina di domenica 29 novembre con una lectio di Alessandro Baricco, al quale è affidato il compito di inaugurare il programma letterario di tutta la Fiera. Il mondo del tempo sarà il grande contenitore in cui si passerà senza soluzione di continuità dal passato al presente e al futuro, dalle fondamenta della civiltà alle grandi tappe della storia, alle sfide del XXI secolo. Sarà un viaggio lungo molti millenni: dall’Antico Testamento protagonista di una lezione di Aldo Cazzullo, passando attraverso il Rinascimento (Alessandro Campi e Alessandro Masi), il Risorgimento (Mauro Novelli e Lorenzo Pavolini), il rapporto tra memoria, oblio e censura (Mario Calabresi e Giorgio Caravale), fino a puntare l’obiettivo verso il futuro del pianeta, assediato da mutazioni climatiche, tensioni geopolitiche e crisi dei sistemi democratici (Bruno Arpaia ed Emanuele Coccia, Guido Mazzoni e Paolo Pecere), sempre celebrando, naturalmente, quel prezioso fil rouge che li percorre tutti, ossia il tempo della poesia (Laura Pugno e Luigi Nacci).
Orizzonti più squisitamente letterari saranno quelli verso cui tenderanno gli appuntamenti raccolti ne Il mondo delle storie, con un ruolo di grande importanza affidato all’universo femminile, al centro di incontri che ne esploreranno le tante sfaccettature con Stefania Auci, Annalena Benini, Giulia Caminito, Antonella Lattanzi, Roberta Lepri, Valeria Parrella, Elena Stancanelli e Nicoletta Verna. Ma la letteratura sarà esplorata a 360 gradi, passando attraverso l’analisi di fenomeni di successo come il romance (Erin Doom e Felicia Kingsley) e il giallo (Maurizio de Giovanni), ragionando sul rapporto con la Storia con la S maiuscola (Helena Janeczek e Laura Pariani, Giorgio Caravale e Nicoletta Verna) e sulla vita nelle moderne metropoli (Violetta Bellocchio e Nora Venturini), indagando sulla crescita personale (Viola Ardone e Dario Ferrari), sulle sorti dell’amore (Vincenzo Latronico e Veronica Raimo), sulla ricerca della felicità (Vittorio Lingiardi e Rosa Matteucci), sui meccanismi del racconto sportivo (Olga Campofreda e Aurelio Picca). Come in un affascinante gioco di intrecci e scatole cinesi, all’interno di ogni “mondo” si apriranno anche ulteriori focus tematici. Per esempio, nel caso de Il mondo delle storie, quello su uno dei temi forti del romanzo contemporaneo, la famiglia, affrontata da diverse prospettive da Andrea Bajani, Federica Manzon, Rosa Matteucci e Francesca Melandri.
Al mondo della conoscenza guarderanno alcuni appuntamenti che si pongono l’obiettivo di approfondire le grandi questioni del presente, sia quelle di natura universale (il ruolo della scienza, la rivoluzione tecnologica) sia quelle riferite alle esistenze individuali. Qui rientrano la lectio Strappare un millimetro all’ignoto della neuroscienziata e senatrice a vita Elena Cattaneo, il confronto tra Mario Calabresi e Carlo Vecce sulle rivoluzioni della stampa e quella di Internet, quello sulla crisi dell’uomo moderno tra Stefano Ciccone e Alberto Pellai e le riflessioni su solitudini e masochismi di Daria Bignardi e Vittorio Lingiardi.
In mezzo a tanti testi e parole, il programma si aprirà anche al mondo delle immagini, da quelle firmate da Paolo Bacilieri a quelle amate dai più giovani delle ironiche illustrazioni di Pera Toons, da quelle che Nicole Tecchio realizzerà per conferire un’identità visiva alla FIL Niños – il padiglione della Fiera dedicato alla letteratura per l’infanzia – a quelle vintage dell’eroe a fumetti Corto Maltese, in un affascinante dialogo su Hugo Pratt tra Marco Steiner e Milo Manara. A quest’ultimo sarà anche affidato il compito di chiudere il “libro” dell’Italia a Guadalajara, con un appuntamento di nuovo dedicato a Umberto Eco, questa volta visto e raccontato attraverso il suo adattamento a fumetti de Il nome della rosa.
Il mondo dei ragazzi (e della sua vivace editoria, una delle eccellenze italiane) si intreccerà invece in modo trasversale con le diverse sezioni del programma, proponendo anche momenti ironicamente “vietati agli adulti”, come l’incontro tra Giuditta Campello e Susanna Mattiangeli.
Quello che l’Italia offrirà a Guadalajara sarà letteralmente un mondo senza confini, come recita la sezione forse più avventurosa del programma , dove la bussola della curiosità porterà a incontrare “viandanti, migranti e scritture in movimento” con Luigi Nacci, Laura Pariani e Stenio Solinas, a esplorare il “profondo Sud” con Mario Desiati e Claudia Durastanti, a recuperare ricordi messicani con Fabian Negrin e Alessandro Raveggi. In questa sezione si attiverà anche un dialogo diretto con il Paese ospitante, attraverso il focus ItaliaMessico che metterà a confronto autori italiani e messicani.
Un altro ciclo di appuntamenti che caratterizzeranno la presenza dell’Italia alla Fiera di Guadalajara sarà dedicato ad alcuni tra i più importanti anniversari culturali, letterari e artistici del 2026. A cominciare dagli 800 anni dalla morte del patrono d’Italia San Francesco d’Assisi, a cui sarà dedicato un incontro con Aldo Cazzullo e Davide Rondoni, e proseguendo con il bicentenario di Carlo Collodi, il cui Pinocchio sarà ricordato in un dialogo a tre voci tra Giordano Bruno Guerri, Daniela Marcheschi e la direttrice della Bologna Children’s Book Fair Elena Pasoli. Il burattino sarà ricordato anche attraverso una mostra curata dalla fiera bolognese, Eccellenze italiane. I vestiti nuovi di Pinocchio che mette in dialogo le interpretazioni di alcuni tra i più importanti illustratori contemporanei con le opere vincitrici del concorso internazionale promosso da dalla stessa Bologna Children’s Book Fair. I 150 anni dalla nascita di Filippo Tommaso Marinetti daranno spunto alle riflessioni di Giordano Bruno Guerri sulle “vite strabilianti” dei futuristi, mentre il centenario di Dario Fo (e il decimo anniversario dalla morte) permetterà a Daniela Marcheschi di raccontare la straordinaria storia del suo Premio Nobel per la Letteratura del 1997, l’ultimo ricevuto da un autore italiano. Ma il viaggio alla scoperta delle grandi figure della letteratura e della cultura italiane si espanderà anche oltre il perimetro degli anniversari in Racconto confidenziale, striscia di appuntamenti quotidiani in cui alcuni degli autori ospiti a Guadalajara presenteranno figure a cui sono particolarmente legati, tra opere immortali e curiosità personali, ricordi e scoperte, confessione e divulgazione.
Il programma sarà anche l’occasione di presentare le eccellenze del mondo culturale italiano grazie alla partecipazione di enti, fondazioni, festival, premi e altre istituzioni. La Bologna Children’s Book Fair contribuirà sia attraverso la mostra Eccellenze italiane. I vestiti nuovi di Pinocchio, che attraverso un ciclo di cinque masterclass affidate ad autorevoli illustratori italiani. Saranno inoltre coinvolti in altri incontri Letterature – Festival Internazionale di Roma, il Premio Strega, Ibby Italia con la selezione Ibby Italia Choice 2026, il portale newitalianbooks.it con una vetrina dedicata alla promozione di titoli italiani non ancora tradotti in spagnolo, la Società Dante Alighieri e altri soggetti ancora in via di definizione.
Il Padiglione Italiano sarà anche un palcoscenico per realtà istituzionali messicane che entreranno in dialogo, in altri incontri ancora, con l’editoria e il mondo della cultura italiana.
La FIL sarà infine un’importante occasione per raccontare l’editoria italiana come industria culturale e creativa. Nelle giornate dedicate ai professionisti del settore è prevista una presentazione del mercato editoriale italiano, inoltre editori e traduttori italiani saranno relatori nel programma professionale della FIL: Lorenzo Armando, Ilide Carmignani, Gianluca Foglia e Carlo Gallucci. (aise)