Incentivi fiscali per i pensionati extra Ue: l’Anci in Commissione Finanze

ROMA\ aise\ - “Accogliamo con favore la proposta di un’aliquota IRPEF sostitutiva e forfettaria del 4 per cento sui redditi non tassati in Italia, per i titolari di pensione italiana che vivono fuori dall’Ue da almeno cinque anni e che si trasferiscono in Italia, e nello specifico in un Comune delle aree interne con meno di 3mila abitanti. È una buona misura per contribuire a favorire il ripopolamento dei piccoli comuni in gran parte collocati in tali aree, anche se come Anci ho chiesto che tale misura sia estesa anche ai Comuni tra 3mila e 5mila abitanti”. È quanto sottolineato da Alessandro Santoni, sindaco di San Benedetto Val di Sambro e coordinatore della Consulta nazionale piccoli Comuni Anci, durante la sua audizione di fronte alla Commissione Finanze del Senato nell’ambito dell’esame del disegno di legge Matera (FdI) che introduce incentivi fiscali per il rientro in Italia dei pensionati che trasferiscono la residenza fiscale da Paesi non appartenenti all’Ue a piccoli comuni inclusi nelle aree individuate dalla Strategia nazionale per le aree interne.
Nel suo intervento, Santoni ha ricordato come la misura proposta “vada certamente nella direzione dell’Agenda del Controesodo dell’Anci, presentata all’Assemblea nazionale tenutasi a Bologna nel novembre scorso, come tema centrale per il futuro dei piccoli Comuni italiani. La Consulta nazionale continua a lavorare a questa piattaforma strategica che – ha aggiunto il coordinatore – riteniamo utile per promuovere politiche e misure che valorizzino il potenziale dei Piccoli Comuni in gran parte collocati in aree interne”.
Nello specifico Santoni ha sottolineato come “la defiscalizzazione sia uno degli obiettivi della stessa Agenda. Di questi e di altri temi abbiamo discusso lo scorso fine settimana, durante gli Stati generali dei Piccoli Comuni svoltisi a Roma”, ha ricordato. “Il fatto questa discussione in Senato affianchi un’altra delle nostre proposte ci fa piacere, ed è segno di quella rinnovata attenzione che ci auguriamo possa essere di buon auspicio per il percorso che stiamo iniziando a costruire, e che va nella direzione attesa dai piccoli Comuni”. (aise)