Al via il tour del violinista Luca Ciarla in Australia e Nuova Zelanda

MELBOURNE\ aise\ - Il violinista e compositore Luca Ciarla è in partenza per concludere uno dei suoi tour più ambiziosi, iniziato lo scorso autunno dal prestigioso WOMAD South Africa, parte del rinomato circuito di festival internazionali fondato da Peter Gabriel.
Da oggi, 25 febbraio, e sino al 14 marzo, con ben dieci concerti in arrivo tra Australia e Nuova Zelanda, previsti inizialmente lo scorso ottobre ma poi rinviati per problemi di salute, Ciarla chiuderà finalmente il cerchio.
Con una carriera che vanta esibizioni in oltre settanta Paesi al mondo e decine e decine di tour internazionali, questo itinerario rappresenta un’impresa artistica e logistica notevole per l’eclettico musicista, per celebrare una visione artistica unica che dimostra come la passione possa portare un talento oltre ogni confine immaginabile.
Il tour internazionale si articolerà attraverso una serie di appuntamenti programmati tra Australia e Nuova Zelanda con una sequenza di esibizioni presso prestigiose istituzioni culturali, jazz club e festival di rilievo, delineando un percorso che toccherà i principali centri urbani delle due nazioni.
L’itinerario prenderà il via oggi, 25 febbraio, presso il Duke of George a Fremantle, nell’area di Perth, seguito il 26 febbraio da un evento a Sydney ospitato dall’Istituto Italiano di Cultura. Il 27 febbraio l’attività proseguirà a Brisbane con una performance al JMI Live, in collaborazione con il Brisbane Jazz Festival. Il 28 febbraio la tournée si sposterà in Nuova Zelanda, per un concerto all’Audio Foundation di Auckland.
Il mese di marzo inizierà con la data di domenica 1 a Wellington presso l’Undercurrent, concerto finalizzato al recupero della sessione prevista per il Wellington Jazz Festival. Successivamente, il tour si estenderà all’Isola del Sud con una tappa a Picton il 2 marzo nell’ambito dell’Open Ear Jazz Festival, proseguendo il 5 marzo alla Great Hall del The Arts Centre di Christchurch e concludendo la sezione neozelandese il 7 marzo ad Alexandra, presso il Central Stories Museum.
La fase conclusiva del tour segnerà il ritorno in territorio australiano con gli ultimi due eventi previsti: il 12 marzo a Canberra, presso la McGregor Hall dello Smith’s Alternative, nel contesto di Viva Canberra; e il 14 marzo a Melbourne, con la serata di chiusura programmata al Paris Cat Jazz Club.
Nato a Termoli, in Molise, Luca Ciarla inizia a suonare il violino e il pianoforte all’età di otto anni. A dodici studia al conservatorio e pochi anni dopo inizia ad esplorare il jazz e in seguito anche la musica popolare. Si laurea in violino nel 1993 sotto la guida di Antonio Salvatore e poi studia presso la Scuola di Musica di Fiesole, come membro dell’Orchestra Giovanile Italiana, e la Scuola di Alto Perfezionamento di Saluzzo. Nel 1996 si trasferisce negli Stati Uniti per seguire un master dell’Indiana University e per studiare jazz con David Baker. Successivamente porta a termine anche un dottorato in arti musicali dell’Università dell’Arizona dove insegna per alcuni anni.
Vincitore di vari concorsi in Italia e all’estero, è stato premiato nel 1999 dalla prestigiosa organizzazione newyorkese Chamber Music America. Nel corso degli anni Luca Ciarla ha lavorato con artisti del calibro di Greg Cohen, Chris Jarrett, Daniele Sepe, Joshua Bell, Edgar Mayer, Daniele Scannapieco, Danilo Rea, Sylvain Gagnon, Anthony Fernandes, Luciano Berio, Andrea Piccioni, Meklit Hadero, Simone Zanchini, Marina Rei, Blaine Whittaker, Mimmo Locasciulli, Luciano Biondini, Fabrizio Bosso, Sergio Cammariere, Rodolfo Maltese, Paola Turci, Luigi Tessarollo, Ferruccio Spinetti, Mark Rush, Peppe Voltarelli, Javier Girotto, Antonio Forcione.
Dopo aver registrato con varie etichette discografiche, fonda la Violipiano Music, casa di produzione che si occupa della sua attività artistica a 360 gradi.
Collabora stabilmente con l’artista visiva Keziat con la quale ha ideato la performance Music for your Eyes, presentata anche a Johannesburg su invito dell’artista sudafricano William Kentridge.
Numerosi i media nazionali e internazionali che si sono occupati di lui: la Repubblica, New York Times, Rai1, Il Fatto Quotidiano, The Sydney Morning Herald, Radio2, TGcom Mediaset, Il Giornale della Musica, RTHK Hong Kong, Neue Musikzeitung e tanti altri.
Recentemente su invito della Scuola di Musica di Fiesole si è esibito a Firenze per il festival Strings City, negli spazi della retrospettiva dedicata a Marina Abramovic a Palazzo Strozzi.
Il tour in Oceania è prodotto dalla Violipiano Music, in collaborazione con tutte le sedi coinvolte e l’Istituto Italiano di Cultura di Sydney, il Comites Nuova Zelanda e l’Ambasciata d’Italia a Wellington. (aise)