Il “Faune” dell’italiano Paolo Fradiani alla conquista dell'Elbphilharmonie di Amburgo

AMBURGO\ aise\ - Uno dei templi mondiali della musica classica apre le porte all'estro del compositore italiano Paolo Fradiani. Domenica prossima, 22 marzo, alle ore 20.00, Fradiani sarà infatti protagonista alla Großer Saal dell'Elbphilharmonie di Amburgo con l'Ensemble Resonanz in un programma di spessore (e con tutti i biglietti già esauriti).
Al centro del programma, il Prélude à l'après-midi d'un faune di Claude Debussy nella versione per ensemble da camera firmata da Paolo Fradiani. L'arrangiamento del celeberrimo capolavoro debussyano — nato dall'ispirazione dell'omonima poesia simbolista di Stéphane Mallarmé — è opera del compositore italiano, diplomatosi in Composizione e Jazz con il massimo dei voti e la lode, e da anni protagonista di una carriera di respiro internazionale. Le sue opere sono pubblicate da alcune delle case editrici musicali più autorevoli al mondo: Da Vinci Edition, Edition Margaux, Donemus Publishing e Universal Edition.
Sul podio salirà il direttore Riccardo Minasi, figura di spicco nel panorama della musica antica e contemporanea, affiancato dalla violinista Alena Baeva, solista di raffinata sensibilità. Il programma della serata si preannuncia quanto mai ricco ed equilibrato: accanto al Faune, il pubblico potrà ascoltare il Concerto per violino n. 1 in sol minore op. 26 di Max Bruch — capolavoro del Romanticismo tedesco portato in scena dalla Baeva —, la potente e visionaria Sinfonia n. 25 in sol minore KV 183 di Wolfgang Amadeus Mozart e Le Tombeau de Couperin di Maurice Ravel, nella versione completata dal pianista e compositore Gianluca Cascioli. (aise)