Insegnare l’italiano nelle scuole pubbliche brasiliane: la Dante incontra l’ICIB a San Paolo

SAN PAOLO\ aise\ - La Società Dante Alighieri ha incontrato ieri, martedì 28 aprile, a San Paolo, in Brasile, l’Instituto Cultural Italo Brasileiro – ICIB e le Municipalità di San Paolo, Mococa e Jarinu per fare il punto sul programma di formazione per insegnanti avviato tre anni fa e in lingua italiana per portare l’italiano nelle scuole pubbliche brasiliane.
Con il coordinamento scientifico di Marco Mezzadri, docente di Linguistica educativa all'Università di Parma, il programma di formazione si rivolge ai docenti delle scuole pubbliche che si occuperanno di insegnare italiano. Tra i 120 inizialmente coinvolti, chi completerà il percorso potrà certificare i risultati raggiunti con l'esame PLIDA (Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri) di livello B1.
“L'accordo con la Dante punta a rafforzare la presenza dell'italiano nelle scuole pubbliche brasiliane attraverso gli insegnanti – ha spiegato il presidente di ICIB, Marzio Arcari –, proprio nel paese che mostra la più grande comunità di origine italiana al mondo. Da San Paolo può nascere un modello per il Sudamerica”.
“Il partenariato con ICIB – ha commentato il vicesegretario della Dante, Andrea Vincenzoni – permette alla Dante di svolgere l’azione di promozione della lingua a San Paolo e nelle municipalità limitrofe. Ci auguriamo che i 120 uomini e donne che hanno partecipato al nostro progetto, e auspicabilmente altri in futuro, possano rafforzare le fila dei docenti di italiano in questo vasto territorio. Formare gli insegnanti oggi significa costruire l'italofonia di domani”. (aise)