Storytellers: Danilo Rea in concerto a Hong Kong

HONG KONG\ aise\ - Danilo Rea, uno degli esponenti più acclamati del panorama musicale contemporaneo italiano, arriva a Hong Kong il 6 e 7 marzo con il progetto Storytellers, due imperdibili serate al Tsuen Wan Town Hall, una delle principali venue culturali di Hong Kong, punto di riferimento per eventi musicali di alto livello e performance artistiche.
La prima serata Jazz Meets Movies, in programma domani, venerdì 6 marzo, alle ore 20.00, farà rivivere le colonne sonore dei film, dedicata ai grandi maestri italiani come Armando Trovajoli ed Ennio Morricone; mentre il 7 marzo, sempre alle 20.00, con Jazz Meets Pop il pianista duetterà con due cantanti molto popolari ad Hong Kong, Danny Summer e Quinn Lui.
“Torno dopo cinque anni per l’ennesima volta nella bellissima Hong Kong dove ho un grande amico Clarence Chang che mi invita da diversi anni”, afferma il Maestro Rea. “Grande esperto di musica, aveva il negozio più grande di cd di tutta Hong Kong. Mi invitò al suo Hong Kong Jazz Festival con il mio solo, poi tante altre volte in importanti festival jazz al fianco di gruppi da tutto il mondo, molti americani. L’ultima volta ci sono tornato cinque anni fa con i Doctor 3, il mio gruppo storico molto amato da Clarence”.
Danilo Rea, maestro dell’improvvisazione, ama confrontarsi e dialogare con diversi musicisti, dalla musica classica al pop. Ha collaborato con i più importanti cantautori italiani: da Mina a Gino Paoli. Ha suonato con Claudio Baglioni, Pino Daniele, Domenico Modugno, Rino Gaetano, Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante, Renato Zero, Gianni Morandi. Nel corso della sua carriera ha suonato con grandi nomi del jazz come Chet Baker, Lee Konitz, Art Farmer, Daniel Humair, John Scofield, Joe Lovano, Aldo Romano, Phil Woods, Curtis Fuller e Kenny Wheeler.
“Quest’anno la sfida sarà particolarmente divertente e stimolante, sorride Danilo Rea. “Duetteremo con Danny Summer e Quinn Lui su canzoni pop occidentali ma anche cinesi. Un bellissimo modo di avvicinare i mondi. Sono curioso di questa avventura e sempre felice di andare ad Hong Kong”. (aise)