“Viaggio Musicale Verso i Luoghi di Dante”: il concerto-documentario di due musicisti romagnoli in Svezia

BOLOGNA\ aise\ - Il maestro Raffaello Bellavista, pianista, cantante lirico e compositore, e la cantante e stilista Serena Gentilini – due giovani artisti romagnoli emergenti – sono stati invitati dalla prestigiosa Associazione culturale svedese SI Svezia-Italia a realizzare un concerto-documentario sul loro progetto musicale ispirato a Dante e alla Divina Commedia, “Viaggio Musicale Verso I Luoghi Di Dante”, al quale seguirà, quando le condizioni lo permetteranno, un concerto istituzionale in Svezia, che si svolgerà il prossimo 15 di aprile alle ore 20.00 sulla piattaforma streaming LIVE ALL (a pagamento), fruibile in tutta Europa e, ovviamente, in Svezia e Italia. A darne notizia anche la Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel Mondo sul proprio sito.
Per il viaggio musicale “dall’Inferno al Paradiso” sono state scelte composizioni pianistiche, operistiche, moderne: la Dante Sonata di Franz Liszt e due arie liriche dal Don Giovanni di Mozart (per l’Inferno), la celebre Sonata al chiaro di luna per pianoforte di Beethoven (per il Purgatorio), mentre la parte finale del percorso offre una rappresentazione musicale crossover dell’essenza del Paradiso e dell’amore, con arrangiamenti di brani pop (Ain’t no sunshine di Bill Withers, Knockin’ on Heaven’s Door di Bob Dylan, Heaven di Avicii) interpretati da Serena Gentilini e due composizioni di Raffaello Bellavista scritte in omaggio a Dante, Eden e Notturno a Venezia op.1, presentate in prima assoluta.
Per il viaggio “nei luoghi di Dante", ci si potrà immergere in diversi luoghi di Ravenna grazie a riprese di altissima qualità dirette ed in gran parte realizzate da Bellavista e Gentilini con dispositivi di ultima generazione: la Sala Dantesca della Biblioteca Classense, la Sala Preconsiliare e la Sala Consiliare del Comune di Ravenna, la Tomba di Dante e il giardino con il Quadrarco di Braccioforte, la pineta ravennate, la penisola di Boscoforte.
In omaggio al pubblico svedese, nella Biblioteca Classense gli artisti mostreranno alcune pagine della preziosa edizione svedese della Divina Commedia del 1856, un pezzo proveniente dalla leggendaria collezione di prime e rare edizioni dell’opera di Dante dell'editore Leo S. Olschki.
L’iniziativa è patrocinata da Comune di Ravenna, Regione Emilia-Romagna, Segretariato Regionale del Ministero della Cultura per l'Emilia-Romagna, SIAE Italia, Associazione SI Svezia-Italia. (aise)