“I Go Italian”: ristoranti italiani di tutto il mondo impegnati a rispettare i criteri UNESCO

ROMA\ aise\ - A seguito del riconoscimento UNESCO della cucina italiana come Patrimonio immateriale dell'Umanità, la ristorazione italiana in tutto il mondo sente l'esigenza di mettere a valore, per le insegne effettivamente virtuose, questa dichiarazione, che altrimenti resterebbe di principio. Raccogliendo tale istanza, la Fondazione Made in Sicily ETS, nata per tutelare l’identità siciliana nel mondo e che ha ampliato la sua missione all'Italia, ha lanciato il progetto “I Go Italian”, una rete internazionale di operatori della ristorazione che sposano e condividono un codice etico che alimenta e sostiene il riconoscimento UNESCO e adottano una insegna, “I Go Italian”, che riconosce e documenta il loro impegno.
La prima insegna è stata consegnata ieri, 10 gennaio, a Dario Bisso di Bisso Bistrot ai Quattro Canti di Palermo. Un riconoscimento di valori che il bistrot, in realtà, ha fatto suoi da sempre: è nato infatti nel cuore della città, all’interno degli spazi di un’antica libreria storica, volutamente non ristrutturata. Qui la cucina non è solo risultato, ma processo narrativo.
Un racconto fatto di stratificazioni, memoria, gesti ripetuti e trasformazioni lente.
Proprio quel processo che l’UNESCO riconosce come patrimonio immateriale culturale. “I Go Italian” non è solo un’insegna da appendere: è la condivisione di una visione.
Il progetto sarà presentato a Milano la mattina del 15 gennaio nella sede di Assolombarda (via Chiaravalle 8) a Milano, alla presenza di molti ristoratori e operatori italiani, compresa una significativa rappresentanza estera.
“Ogni itinerario Unesco ha i suoi cartelli che segnalano le tappe del percorso”, spiegano Giovanni Callea e Davide Morici promotori dell’iniziativa con la Fondazione. “Questo progetto intende rendere evidenti quelli che secondo noi sono i monumenti in Italia e nel mondo interpreti del riconoscimento UNESCO: i ristoranti di eccellenza italiana. I ristoratori sono i nostri veri ambasciatori ovunque ed allo stesso tempo il nostro comitato di accoglienza in Italia. “I Go Italian” è la cornice del valore che loro giornalmente costruiscono con il loro impegno, un valore che l’UNESCO ha riconosciuto e anche una responsabilità di cui farsi carico”. (aise)