Pina Terenzi confermata alla guida del Consorzio del Cesanese del Piglio DOP

CESENA\ aise\ - Pina Terenzi è stata confermata alla presidenza del Consorzio per la tutela e la valorizzazione del vino Cesanese del Piglio DOCG. La sua riconferma rappresenta una scelta di continuità rispetto al percorso intrapreso negli ultimi anni e, allo stesso tempo, l’avvio di una nuova fase dedicata allo sviluppo di progetti di promozione, al rafforzamento della presenza della denominazione sui mercati e al consolidamento delle collaborazioni con gli altri Consorzi vitivinicoli del Lazio.
Ad affiancare la presidente saranno i vicepresidenti Tiziana Vela, dell’azienda Petrucca e Vela, e Renzo Carella, dell’azienda Pileum. Completano il nuovo Consiglio di amministrazione: Maria Elena Sinibaldi, Azienda Agricola Maria Elena Sinibaldi; Federico Perinelli, Casale della ioria; Gabriella Grassi, L’Avventura Azienda Agricola; Filippo Schina, Selva di Paliano; Antonio Federici, Azienda Vinicola Federici.
La composizione del nuovo Consiglio, secondo il Consorzio per la tutela e la valorizzazione del vino Cesanese del Piglio DOCG, testimonia la volontà di valorizzare le diverse esperienze imprenditoriali presenti nel territorio e di costruire una governance capace di rappresentare l’intero territorio della denominazione, mettendo a sistema competenze produttive, commerciali, comunicative e territoriali.
“La riconferma rappresenta per me un motivo di grande responsabilità e, soprattutto, un riconoscimento del lavoro svolto insieme alle aziende del Consorzio”, ha commentato Pina Terenzi. “Vogliamo proseguire lungo il percorso già avviato, dando continuità alle attività di tutela e valorizzazione e sviluppando nuove occasioni di promozione per il Cesanese del Piglio DOCG. Sarà fondamentale rafforzare il dialogo tra i produttori, le istituzioni, gli operatori del settore e gli altri Consorzi del Lazio, perché la crescita della nostra denominazione passa anche dalla capacità di presentare in maniera unitaria il patrimonio vitivinicolo regionale”.
La denominazione è stata protagonista, insieme alle altre eccellenze vitivinicole regionali, di importanti occasioni di visibilità, tra cui la Festa del Cinema di Roma, dove il Cesanese del Piglio è stato presentato come ambasciatore del territorio frusinate, oltre a manifestazioni di settore come VINITALY, Vinòforum e Vini d’Abbazia.
Tra gli obiettivi del nuovo corso della presidenza, il nuovo Consiglio ha specificato di voler sviluppare progetti promozionali condivisi, il rafforzamento dell’identità della denominazione, la crescita della sua presenza nei principali appuntamenti dedicati al vino e la costruzione di nuove relazioni commerciali e istituzionali.
Particolare attenzione sarà riservata alla collaborazione con gli altri Consorzi di tutela del Lazio, nella convinzione che un confronto più strutturato possa favorire la realizzazione di iniziative comuni, accrescere la forza comunicativa delle denominazioni regionali e presentare il Lazio del vino come un sistema coordinato e riconoscibile.
Il Consorzio intende inoltre sostenere una narrazione capace di collegare il Cesanese del Piglio DOCG ai suoi luoghi di origine, valorizzando i vigneti, i borghi, le aziende, le tradizioni rurali e le opportunità offerte dall’enoturismo. (aise)