Si celebra domani la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato

ROMA\ aise\ - Domani, 27 settembre, ricorre la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato (GMMR). Il tema scelto da Papa Leone per questa 112 edizione è “Anche uno solo di questi bambini”.
“Il mio pensiero va ai migranti e ai rifugiati, specialmente ai minori costretti ad abbandonare la propria terra. I bambini e gli adolescenti sono i più vulnerabili; spesso vivono sofferenze indicibili: violenze, torture, sfruttamento, condizioni traumatiche e non di rado perdono la vita lungo le rotte migratorie. Faccio un appello alla responsabilità di tutti: ognuno si senta coinvolto nella vita di questi ragazzi, che vanno sempre tutelati e assistiti”, le parole del Papa.
Se sono numerose le iniziative organizzate dalle diocesi, grazie agli Uffici Migrantes, per celebrare a livello locale la GMMR – se ne può trovare una selezione sul sito migrantesonline.it – la Chiesa italiana si ritroverà idealmente riunita a Siena, nella S. Messa che sarà celebrata domani mattina alle 11.00 nella Basilica di San Bernardino all'Osservanza.
La celebrazione sarà presieduta dall’arcivescovo di Siena-Colle Val D’Elsa-Montalcino e vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza, il cardinale Augusto Paolo Lojudice, presidente della Conferenza episcopale toscana. Concelebrerà anche mons. Pierpaolo Felicolo, direttore generale della Fondazione Migrantes. Annunciata anche la presenza di esponenti delle istituzioni, dell’Università e del mondo produttivo.
La Toscana è, infatti – come avviene ogni anno, a rotazione – la Regione ecclesiastica individuata dalla Chiesa italiana per seguire e accompagnare con particolare attenzione la Giornata. (aise)