86 anni fa la Tragedia che parla italiano dell’Arandora Star

ROMA\ nflash\ - Quella dell’Arandora Star è una storia che comincia e finisce, tristemente, parlando italiano. Il 10 giugno 1940, infatti, Mussolini si affacciò dal balcone di Palazzo Venezia, a Roma, per dichiarare guerra alla Gran Bretagna e alla Francia. Era convinto che la guerra stesse per concludersi e voleva ottenere vantaggi territoriali in vista di futuri accordi di pace, specie nelle colonie africane. Gli inglesi assorbirono questa decisione come una vera e propria pugnalata alle spalle del regime fascista. E la reazione fu violenta. E lo fu con gli italiani. Tanto che “Italiani” di colpo divenne sinonimo di “fascisti”. Winston Churchill, appena diventato primo ministro del Regno Unito, ordinò letteralmente di “prenderli per la collottola”. E il giorno stesso, in quel triste giorno di giugno, negozi e caffè italiani vennero presi d’assalto. Vetrine distrutte, sassate, sprangate. Si aprì una caccia all’uomo contro gli italiani. Poi arrivarono gli arresti. 4 mila italiani tra i 16 e i 70 anni rinchiusi dietro il filo spinato in campi di internamento. I servizi segreti britannici diramano un elenco, non perfettamente specificato, di possibili sobillatori e collaborazionisti pronti a scattare su ordine di Mussolini e Hitler (anche se alcuni di loro era oppositori). E così partì il piano britannico per allontanarli. (nflash)