Al Roverella di Rovigo “Zandomenighi e Degas. Impressionismo tra Firenze e Parigi”

Federico Zandomeneghi, Bambina dai capelli rossi, 1895 ca. Collezione privata Milano, Courtesy Archivio Dini, Firenze
ROVIGO\ nflash\ - Palazzo Roverella presenta dal 27 febbraio al 28 giugno una grande mostra che mette in dialogo, per la prima volta in maniera organica, un protagonista dell’arte italiana dell’Ottocento e uno dei nomi più incisivi della scena europea: Federico Zandomeneghi (Venezia 1841 – Parigi 1917) ed Edgar Degas (Parigi 1834 – 1917). L’esposizione “Zandomenighi e Degas. Impressionismo tra Firenze e Parigi”, curata dalla storica dell’arte Francesca Dini, ricostruisce il rapporto intenso – talvolta spigoloso, sempre fecondo – che unì i due artisti nel corso di una lunga amicizia parigina. Il percorso espositivo illumina affinità, rimandi e sorprendenti convergenze tra due maestri capaci di ridefinire lo sguardo moderno ed è reso unico da prestiti nazionali e internazionali di straordinaria qualità, provenienti da importanti musei e collezioni. L’esposizione è promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con il Comune di Rovigo e l’Accademia dei Concordi, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, e prodotta da Silvana Editoriale. (nflash)