Dal cuore al cervello, nello Spazio cambia il polso venoso: lo studio di UniFerrara su 4 astronauti

FERRARA\ nflash\ - La permanenza prolungata nello Spazio modifica il modo in cui il battito cardiaco si riflette sulla circolazione venosa tra cuore e cervello. A mostrarlo è uno studio dell’Università degli Studi di Ferrara, pubblicato sulla rivista del gruppo Nature Scientific Reports, che ha caratterizzato per la prima volta l’andamento del polso venoso giugulare nel corso di voli spaziali di lunga durata. I risultati suggeriscono che, in assenza del gradiente idrostatico terrestre, le oscillazioni generate dal cuore possano propagarsi con maggiore intensità verso il compartimento venoso cerebrale. (nflash)