Energia, competitività, Ucraina e Iran: il vertice dei leader UE è un grande punto interrogativo - di Emanuele Bonini

BRUXELLES\ nflash\ - “Cosa fare o come farlo: prima ancora che con gli avvenimenti esterni che la influenzano, l’Unione europea è alle prese con sé stessa e le sue divisioni. Perché non c’è dubbio che la guerra in Ucraina continua a essere un problema esistenziale anche per l’UE (lo è innanzitutto per gli ucraini, è bene ricordarlo), e non c’è dubbio che lo sia anche la guerra in Iran con le sue ripercussioni, soprattutto energetiche, che poi hanno un impatto sulla competitività. Ma su tutto questo – di cui i capi di Stato e di governo dei Paesi dell’UE discuteranno nel summit di giovedì (19 marzo) – i leader si presentano confusi e divisi”. Così scrive Emanuele Bonini su “Eunews”, quotidiano online diretto a Bruxelles da Lorenzo Robustelli. (nflash)