Giotto per San Francesco: concluso il restauro delle pitture nella cappella Bardi

FIRENZE\ nflash\ - Il restauro delle Storie di San Francesco, nella Cappella Bardi in Santa Croce, a Firenze, prendendosi cura di un capolavoro, restituisce una più chiara lettura della pittura giottesca, mettendone in luce la ricchezza vitale, la intensità espressiva, la rivoluzionaria concezione dello spazio dipinto e del suo rapporto con quello reale. A presentare l’importante intervento sono oggi Alessandro Tortorella, direttore del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno, insieme a Irene Sanesi, presidente dell’Opera di Santa Croce, Giovanni Bettarini, assessore alla Cultura del Comune di Firenze, Emanuela Daffra, soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure, padre Franco Buonamano, rettore della Basilica, Carlo Sisi, membro del CdA della Fondazione CR Firenze, e Dominique Marzotto, presidente dell’Associazione per il Restauro del Patrimonio Artistico Italiano (ARPAI). Dopo quattro anni di intenso lavoro le pitture murali di Giotto, testo capitale del primo quarto del Trecento e punto di riferimento degli artisti successivi, vengono quindi restituite alla vista dei visitatori di tutto il mondo: il progetto di studio approfondito e il successivo restauro sono stati promossi dall’Opera di Santa Croce con l’Opificio delle Pietre Dure che l’ha progettato e realizzato; a sostenerlo, oltre al Ministero della Cultura, anche la Fondazione CR Firenze, ARPAI e un gruppo di appassionati e generosi donatori privati, tra cui Veronica e Dominque Marzotto e William von Mueffling. La campagna Giving4 Giotto ha accompagnato il restauro, attivando la generosità di persone da tutto il mondo. (nflash)