Il filo della resilienza a Cuba con il supporto dell’Aics

L’AVANA\ nflash\ - Matanzas è una città di ponti, di fiumi che si intrecciano e di una quiete che solo la Valle dello Yumurí sa custodire; ma nel cuore del suo centro storico, sotto i portici dell’Oficina del Conservador, il silenzio è interrotto da un ritmo familiare e costante: quello di una macchina da cucire che ha sfidato il tempo. Qui Adilén Díaz, fondatrice di Planeta Moda Cuba, unisce ritagli di stoffa per tessere una vera e propria rete di resistenza attraverso l’imprenditoria. Planeta Moda Cuba è nata come scuola di moda, ma si è evoluta fino a diventare un punto di riferimento per il design sostenibile sull’isola. L’impatto di Adilén è cresciuto grazie a Zonas Creativas, il progetto promosso a Matanzas dall’Oficina del Conservador e da ARCS, con il sostegno della Cooperazione Italiana. Cinque anni fa Adilén ha fondato la Fiera dell’Imprenditoria Sostenibile, un appuntamento mensile che riunisce decine di talenti locali, in gran parte donne. Ha inoltre trasformato una parte del suo laboratorio in un concept store dove le artigiane della zona possono esporre e vendere le proprie creazioni, beneficiando della visibilità che Planeta Moda ha conquistato con anni di dedizione. Questa storia fa parte della campagna “Reti per l’Equità di Genere”, promossa da AICS L’Avana con il supporto dell’Ambasciata d’Italia e dei partner del progetto Zonas Creativas. (nflash)