Marcinelle, 70 anni dopo: la storia della migrazione italiana in Belgio raccontata da un ex-minatore - di Iolanda Cuomo


BRUXELLES\ nflash\ - ““Lavoravo a meno due chilometri sotto terra”. Valentino Di Pietro è abruzzese, ha novant’anni e si definisce uno degli “ultimi minatori” italiani in Belgio. Sabato 8 agosto si commemorerà il 70° anniversario della tragedia di Marcinelle (Belgio), il disastro minerario che nel 1956 causò la morte di 262 minatori di 12 nazionalità diverse, tra cui 136 italiani. Come ogni anno, presso la miniera del Bois du Cazier – che nel frattempo è diventata un museo – si terrà una cerimonia ufficiale per ricordare le vittime. Vi parteciperanno anche le autorità italiane, il Consolato e l’Ambasciata italiana in Belgio, e alcuni sindacati. Nel 1956, Di Pietro non era presente a Marcinelle, perché lavorava in una miniera vicina. Tuttavia, conosce bene le condizioni di un lavoro estremamente logorante”. Così inizia l’intervista che Iolanda Cuomo ha realizzato per EuNews, quotidiano online diretto a Bruxelles da Lorenzo Robustelli, a un ex minatore. (nflash)