“Oltre l'inchiostro: nuovi orizzonti della calligrafia cinese contemporanea” in mostra a Bologna

Chu Chu - Writing Landscapes, 2017
BOLOGNA\ nflash\ - Un viaggio tra le mille forme possibili della calligrafia cinese, attraverso la sua sorprendente capacità di trasformarsi, respirare e dialogare con le diverse dimensioni dell’arte contemporanea. Dal 7 maggio scorso e sino al 5 luglio, le Collezioni Comunali d’Arte di Palazzo d’Accursio a Bologna ospitano la mostra “Oltre l’inchiostro: nuovi orizzonti della calligrafia cinese contemporanea”. All’evento di inaugurazione era presente Wang Dongling, il più importante calligrafo cinese moderno vivente, che con una “Musicalligraphy Performance” ha trasformato la calligrafia in gesto performativo, realizzando un’opera monumentale su un rotolo di carta di riso di circa 2x5 metri, utilizzando la sua celebre scrittura luanshu (“scrittura caotica”). Con oltre 40 artisti e più di 55 opere, “Oltre l’inchiostro” è la prima esposizione di questo genere in Europa. Tra i protagonisti ci sono alcuni tra i principali esponenti della scena internazionale: oltre a Wang Dongling, fra gli altri Xu Bing, Gu Wenda, Luo Qi, Zhang Qiang, Wei Ligang, Feng Mengbo, Pu Lieping, Wang Nanming, Chu Chu e Shao Yan. Una particolare attenzione è dedicata alle artiste donne, tra cui Li Xinmo, Echo Morgan e Wu Xixia, che offrono prospettive rilevanti sul rapporto tra calligrafia, contemporaneità e questioni di genere. (nflash)