Onori-Pastorella (Az): il Governo chiarisca riguardo il software legato alla Russia usato dalla polizia italiana

ROMA\ nflash\ - Le forze di polizia italiana potrebbero aver usato per le loro attività un software controllato da cittadini russi legati all'FSB, il servizio di sicurezza del Cremlino. A rivelarlo è stata un'inchiesta di “Politico Europe”, edizione europea della testata giornalistica statunitense. E per la deputata di Azione eletta in Europa, Federica Onori, “se confermato, sarebbe gravissimo”. In una dichiarazione a commento di questa notizia, firmata insieme alla Deputata di Azione, Giulia Pastorella, l’eletta all’estero ha spiegato di aver presentato un’interrogazione ai Ministri della Giustizia e dell’Interno a riguardo. Poiché questi strumenti, come Oxygen Forensics, società USA che produce programmi per estrarre dati da smartphone e computer che sarebbe di fatto “in mani russe”, possono accedere “a tutto: chat, spostamenti, password di indagati e di terzi”. (nflash)